Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 dicembre 2002
3 MULTE IN UN MINUTO
All'attenzione di chi ancora crede nel buonsenso.
Siamo di fronte ad una farsa per i cittadini.
In data 19 Ottobre (al ritorno dal concerto di Springsteen) ho attraversato Corso Garibaldi (SENSO UNICO!), una zona a traffico limitato, intorno alle 4.56 ed ho preso in 60 secondi 3 multe ed esattamente 04.56 CS GARIBALDI / 04.57 CS GARIBALDI / 04.57 Largo LA FOPPA(di 43 Euro ciascuna di cui 11 Euro per accertamenti!!) che mi sono state notificate in data 12, 13, 14 Dicembre mediante il nuovo dispositivo delle telecamere che il Sindaco Alberini ha predisposto per i suoi cittadini. Premesso che non c'era a quell'ora nessuna macchina nella zona a parte la mia (gia' a mettere delle telecamere alle 5 del mattino in una zona a traffico limitato e' una cosa molto intelligente..) ero sicuro si trattasse di un errore e dopo aver pagato una multa (perche' l'infrazione l'ho commessa ed e' giusto che paghi) mi sono recato in Via Rugabella, 2 per chiedere l'annullamento delle altre due multe. La sorpresa e' stata quella di trovare decine e decine di persone nelle mie stesse condizioni (multe doppie / triple / quadruple nello stesso minuto e nella stessa zona.).
I signori allo sportello mi hanno spiegato che Corso Garibaldi e' senso unico ma all'altezza di tre incroci avevo la possibilita' di svoltare in zone non a traffico limitato. Qui entriamo nel ridicolo! perche' io non mi sono accorto che stavo commettendo un' infrazione ed ho proseguito normalmente per tutta la via.
(domanda: se c'erano 100 telecamere dovevo pagare 100 volte????? quanti attimi ho percorso???).
Mi e' stato detto che avevo 2 possibilita': 1) fare una raccomandata per il ricorso al Prefetto che avrebbe bocciato il ricorso e raddoppiato la sanzione (testuali parole)
2) fare ricorso al giudice di pace con una lista di attesa di oltre 60 gg (ma qui la chicca) ma il ricorso in questo caso non sospende la pena in altri termini paga che poi vediamo se abbiamo sbagliato.
IN DEFINITIVA PAGA E BASTA.
Ora mi chiedo:
- e' mai possibile che un cittadino si debba difendere dal Comune e dalle autorita' preposte alla sua tutela?
- Prendere 3 multe per una stessa infrazione e' sbagliato e illogico perche' cio' accade?
- Il sistema delle telecamere non deve essere persecutorio per un cittadino e non deve modificare la dinamica della sanzione un vigile mi avrebbe multato e fatto uscire dalla zona (il mezzo telecamera ha modificato i comportamenti alla base del rapporto vigili / cittadino)
- Il Comune di Milano (sindaco Albertini e relativa giunta) ha trovato nelle multe ripetute un modo per fare CASSA? E' scandaloso!!!!!!
E' VERGOGNOSO PER MILANO, IL COMUNE E PER LA POLIZIA MUNICIPLAE QUESTA SITUAZIONE CHE RIPETO NON E' PERSONALE MA CHE RIGUARDA TANTE PERSONE E CHE E' DIVENTATA UNA QUESTIONE MORALE E DI PRINCIPIO IO PROBABILMENTE ALLA FINE DOVRO' PAGARE LE MULTE MA VOGLIO CHE QUESTI SIGNORI SIANO RICOPERTI DEL RIDICOLO CHE MERITANO.
FACCIO UN APPELLO A TUTTI COLORO CHE POSSONO FARE QUALCOSA (PER RENDERE NOTA E RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE) DI FARSI VIVI.
GRAZIE
All'attenzione di chi ancora crede nel buonsenso.
Siamo di fronte ad una farsa per i cittadini.
In data 19 Ottobre (al ritorno dal concerto di Springsteen) ho attraversato Corso Garibaldi (SENSO UNICO!), una zona a traffico limitato, intorno alle 4.56 ed ho preso in 60 secondi 3 multe ed esattamente 04.56 CS GARIBALDI / 04.57 CS GARIBALDI / 04.57 Largo LA FOPPA(di 43 Euro ciascuna di cui 11 Euro per accertamenti!!) che mi sono state notificate in data 12, 13, 14 Dicembre mediante il nuovo dispositivo delle telecamere che il Sindaco Alberini ha predisposto per i suoi cittadini. Premesso che non c'era a quell'ora nessuna macchina nella zona a parte la mia (gia' a mettere delle telecamere alle 5 del mattino in una zona a traffico limitato e' una cosa molto intelligente..) ero sicuro si trattasse di un errore e dopo aver pagato una multa (perche' l'infrazione l'ho commessa ed e' giusto che paghi) mi sono recato in Via Rugabella, 2 per chiedere l'annullamento delle altre due multe. La sorpresa e' stata quella di trovare decine e decine di persone nelle mie stesse condizioni (multe doppie / triple / quadruple nello stesso minuto e nella stessa zona.).
I signori allo sportello mi hanno spiegato che Corso Garibaldi e' senso unico ma all'altezza di tre incroci avevo la possibilita' di svoltare in zone non a traffico limitato. Qui entriamo nel ridicolo! perche' io non mi sono accorto che stavo commettendo un' infrazione ed ho proseguito normalmente per tutta la via.
(domanda: se c'erano 100 telecamere dovevo pagare 100 volte????? quanti attimi ho percorso???).
Mi e' stato detto che avevo 2 possibilita': 1) fare una raccomandata per il ricorso al Prefetto che avrebbe bocciato il ricorso e raddoppiato la sanzione (testuali parole)
2) fare ricorso al giudice di pace con una lista di attesa di oltre 60 gg (ma qui la chicca) ma il ricorso in questo caso non sospende la pena in altri termini paga che poi vediamo se abbiamo sbagliato.
IN DEFINITIVA PAGA E BASTA.
Ora mi chiedo:
- e' mai possibile che un cittadino si debba difendere dal Comune e dalle autorita' preposte alla sua tutela?
- Prendere 3 multe per una stessa infrazione e' sbagliato e illogico perche' cio' accade?
- Il sistema delle telecamere non deve essere persecutorio per un cittadino e non deve modificare la dinamica della sanzione un vigile mi avrebbe multato e fatto uscire dalla zona (il mezzo telecamera ha modificato i comportamenti alla base del rapporto vigili / cittadino)
- Il Comune di Milano (sindaco Albertini e relativa giunta) ha trovato nelle multe ripetute un modo per fare CASSA? E' scandaloso!!!!!!
E' VERGOGNOSO PER MILANO, IL COMUNE E PER LA POLIZIA MUNICIPLAE QUESTA SITUAZIONE CHE RIPETO NON E' PERSONALE MA CHE RIGUARDA TANTE PERSONE E CHE E' DIVENTATA UNA QUESTIONE MORALE E DI PRINCIPIO IO PROBABILMENTE ALLA FINE DOVRO' PAGARE LE MULTE MA VOGLIO CHE QUESTI SIGNORI SIANO RICOPERTI DEL RIDICOLO CHE MERITANO.
FACCIO UN APPELLO A TUTTI COLORO CHE POSSONO FARE QUALCOSA (PER RENDERE NOTA E RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE) DI FARSI VIVI.
GRAZIE
Risposta ADUC
quello che non si riesce a capire e' se si tratti di 3 zone a traffico limitato distinte, seppur contigue, o di un'unica zona con tre accessi distinti. Nel primo caso, le tre multe sarebbero legittime, negli altri casi no.
Se non viene chiarito -anche con giurisprudenza- questo punto, e' difficile valutare -anche se a proprio avviso si presume che la zona sia unica e che conseguentemente chi gia' abbia preso una multa possa contestare le altre in quanto nella medesima zona.
Ad ogni modo, il responso puo' darlo solo il giudice: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
http: //www. aduc. it/SOS/modulo13. html Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Se non viene chiarito -anche con giurisprudenza- questo punto, e' difficile valutare -anche se a proprio avviso si presume che la zona sia unica e che conseguentemente chi gia' abbia preso una multa possa contestare le altre in quanto nella medesima zona.
Ad ogni modo, il responso puo' darlo solo il giudice: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
http: //www. aduc. it/SOS/modulo13. html Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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