Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2002
Domanda 18 dicembre 2002
Ecco il mio dubbio..
Sulla statale Aurelia, nel tratto che passa per Montignoso (MS) e' stata introdotto, al semaforo, un controllo elettronico per il rosso semaforico.
Capisco la sua utilita' ma non approvo il fatto che, come contestato da alcuni cittadini, il controllo venga fatto non solo sul passaggio con il rosso, ma anche con l'arancione..
Ora se non erro la legge non vieta di passare con l'arancione, anche perche' in alcune circostanze e' inevitabile..
Io stesso ho rischiato di essere tamponato perche' da quando c'e' questa cosa in prossimita' del semaforo subentra il panico multa che induce a brusche frenate non appena scatta l'arancione..
In pratica si e' al punto.. meglio essere tamponati o prendere la multa?
Volevo sapere se questa cosa istituita dal comune di Montignoso e' una cosa regolare e se passando con l'arancione c'e' il rischio concreto di ricevere una multa e di non poterla poi contestare..
Un'altra cosa.. nel momento in cui si debba svoltare a sinistra, e quindi ci si debba portare al centro dell'incrocio per aspettare che non sopraggiungano macchine dall'altra e il semaforo diventi arancione/rosso.. cosa bisogna fare? Rassegnarsi alla multa, passare, rimanere in mezzo alla strada?
Grazie per la considerazione..

Risposta ADUC
il problema e' questo: con l'arancione non si puo' impegnare il passaggio, ma solo disimpegnarlo. In sintesi, non bisognerebbe passare con l'arancione: sarebbe esclusivamente consentito proseguire -senza inchiodare in mezzo alla strada- nel caso in cui si sia oltre la linea, ma non accedere sul punto d'intersezione quando gia' l'arancione lampeggia.
Conseguentemente, il consiglio e' -in quei casi in cui veramente ci sia un dubbio- richiedere (in caso di ricorso) il dettaglio tecnico del sistema in modo da rilevare quando concretamente avvenga il rilievo e dunque la multa, in relazione allo scattare dei vari colori. Solo questo puo' consentire di capire se vi siano o meno irregolarita' vere. In caso si sia gia' al centro dell'incrocio -per far passare le altre vetture- non dovrebbe esserci alcuna multa in quanto -lo si ripete- questa dovrebbe essere collegata al passaggio sull'intersezione.
In caso d'irregolarita', occorre contestare.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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