Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2002
Domanda 17 dicembre 2002
Salve, vorrei diventare un IFS-indagatore di funzionalita' di servizio, ma non ho capito molto bene come bisogna attivarsi.
Sotto riporto il fax che ho inviato alla telecom, vorrei sapere se ci sono le possibilita' per citare l'azienda o comunque sperare in un risarcimento da parte della stessa.
Grazie mille.
Il 19/11/2002 chiamai il 187 per richiedere ALICE, la linea adsl flat a 256 kb/s con il modem a noleggio al costo di 39, 95 euro iva inclusa mensili. L'operatore mi disse che l'attivazione era andata a buon fine e che il 27/11/2002 al massimo avrei cominciato a navigare.
Insospettita dal ritardo il 2/12/2002 chiamai il 187 e l'operatore (dopo 7 minuti d'attesa) mi fece capire che l'attivazione chiesta il 19 novembre non era andata a buon fine.
Chiesi il perche' e lui mi rispose che "il sistema che controlla le attivazioni aveva scartato la mi richiesta perche' figurava un'attivazione della linea adsl in data 9 novembre 2001".
Nel 2001 chiamo' a casa un'operatrice telecom che "si congratulo' con la mia famiglia perche' era stata sorteggiata per avere in prova gratuita due mesi la BBB ovvero la linea adsl".
Io risposi che non era quello il modo di presentarsi, visto che in quel periodo la prova gratuita di due mesi era offerta a tutti.
Io ero informata dell'offerta (leggibile anche sul sito internet) ma siccome la mia citta' non era ancora coperta dal servizio, decisi di aspettare.
Lei chiuse il telefono e dopo circa una settimana arrivo' a casa una lettera contenente userID e password del mio nuovo collegamento adsl. Chiamai il 187 spiegando cio' che era successo e l'operatore mi disse che avrebbe disattivato il servizio mai richiesto e si scuso' per quanto accaduto.
Oggi mi trovo nella condizione di non poter richiedere un servizio ed usufruirne perche' un anno fa mi e' stato attivato con raggiro, contro la mia volonta' e anche male!
E' quasi un mese che chiamo quotidianamente il 187, incappando in operatori talvolta indisponenti, talvolta maleducati ma in ogni caso incapaci di risolvere il mio problema.
Ho chiamato il 13 dicembre il 187 e hanno detto che anche la richiesta che ho fatto il giorno prima e' stata scartata: l'operatore mi ha detto che se tutto va bene ad inizio febbraio avro' tutto a casa!
Non posso disdire e fare l'abbonamento con un altro gestore (nemmeno con Tin. it) perche' chiamando il numero 803380 mi hanno spiegato che Telecomitalia mi ha bloccato la linea per l'attivazione.
Tutto per una dipendente che mi attivo' la BBB senza la mia richiesta e senza il mio consenso!
Sempre il 13 dicembre un operatore 187 mi ha passato il responsabile del servizio clienti che dopo mezz'ora di scuse mi ha detto che si occupera' personalmente della questione attraverso il centro di Bologna.
Mi ha anche detto che non sono stato danneggiata perche' io non ho pagato nulla e non ho avuto nulla, quindi non ho diritto a nessun risarcimento!
Ho chiamato anche la sede centrale di Roma (attesa in linea di 10 minuti poi ho chiuso) e la sede di Ancona (la prima volta il dott. Poeta era occupato e non mi ha potuto ascoltare, la seconda non ha risposto nessuno).
Chiedo l'attenzione di chi e' preposto al controllo del Servizio Clienti, che nel mio caso non si e' assolutamente interessato ai problemi del cliente.
Se proseguira' questo disinteresse nei miei confronti informero' della vicenda le associazioni dei consumatori e faro' scrivere il prossimo fax al mio avvocato, passando a lui la questione.

Risposta ADUC
sul nostro sito, nel settore dedicato, sono indicati espressamente tutti i passi da seguire per procedere come "indagatore".
clicca qui Per quanto attiene il suo problema specifico, le consigliamo di contestare inviando una raccomandata A/R -un fax non serve a niente- molto piu' sintetico ma anche piu' esplicito, limitandosi a rilevare l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare l'attivazione dovuta entro e non oltre 15 gg (o a liberare la linea entro il termine medesimo per renderla disponibile a contratti con operatori diversi) avvisando che in caso contrario adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →