Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2002
Buongiorno, sto acquistando casa da una cooperativa. Il complesso residenziale in cui sorgera' il mio appartamento e' in costruzione e sto procedendo con le modifiche alla planimetria e dell'impianto elettrico e con la scelta dei rivestimenti. Quando ho sottoposto la planimetria modificata, mi sono state fatte alcune obbiezioni in base a norme e leggi di cui non ero a conoscenza (una mi ha incuriosito particolarmente: il bagno che deve rispettare le norme vigenti per i disabili): mi sono adeguato e ho riproposto delle modifiche per quanto minime e firmato la planimetria (luglio 2002). Nel mentre avevano apportato d'ufficio alcune modifiche alla planimetria stessa, scoperte solo quando ho sottoposto la mia proposta, e scelte (ad esempio video citofono con display a colori invece che in B/N) che hanno richiesto un adeguamento economico (minimo, ma imprevisto) Oggi mi hanno chiamato perche' hanno arbitrariamente deciso di modificare delle finestre in porte finestre, il che richiede un adeguamento, seppur minimo della planimetria da me firmata e considerata ormai definitiva.
Vorrei sapere: 1.. se il modo di procedere della cooperativa edilizia puo' considerarsi corretto; e 2.. da quali diritti sono tutelato e quali diritti fare valere.
Nel ringraziare per l'attenzione, porgo i piu' cordiali saluti
Vorrei sapere: 1.. se il modo di procedere della cooperativa edilizia puo' considerarsi corretto; e 2.. da quali diritti sono tutelato e quali diritti fare valere.
Nel ringraziare per l'attenzione, porgo i piu' cordiali saluti
Risposta ADUC
supponiamo che non sia corretto (a meno che le variazioni non siano imposte dal Comune o indispensabili dal punto di vista costruttivo), ma tutto dipende da cio' che prevede il contratto stipulato, in quanto ogni ipotesi e' plausibile.
Il consiglio e' di prendere visione del contratto stipulato, verificandone gli effettivi impegni ed inviando poi una raccomandata A/R, rilevando come siano state eseguite modifiche -non indispensabili- in assenza di preventiva comunicazione e senza aver concordato detti interventi, i quali comportano spese non previste, a suo carico che in questo modo le sono imposte. Intimera' pertanto di confermarle la prosecuzione della costruzione come da progetto originario, o il mancato addebito delle spese aggiuntive, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
A seconda della risposta ottenuta valutera' il da farsi.
Il consiglio e' di prendere visione del contratto stipulato, verificandone gli effettivi impegni ed inviando poi una raccomandata A/R, rilevando come siano state eseguite modifiche -non indispensabili- in assenza di preventiva comunicazione e senza aver concordato detti interventi, i quali comportano spese non previste, a suo carico che in questo modo le sono imposte. Intimera' pertanto di confermarle la prosecuzione della costruzione come da progetto originario, o il mancato addebito delle spese aggiuntive, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
A seconda della risposta ottenuta valutera' il da farsi.
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