Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2002
Domanda 17 dicembre 2002
Cara ADUC, sono un sottoscrittore del contratto INFOSTRADA che in passato aveva fatto attivare l'opzione TEMPO ZERO che mi consentiva di effettuare chiamate urbane interurbane e collegarmi ad internet pagando un canone fisso. Circa due mesi fa ho deciso di disdire tale opzione cosi' tramite call center mi e' stato detto che per problemi di fatturazione e come previsto da contratto, il mio abbonamento sarebbe stato disdetto solo un mese dopo la mia richiesta inoltrata via fax. Ho inviato il fax di disdetta il giorno successivo ed ho utilizzato il numero della tariffa "tempozero" per il mese che ancora era attivo. La cosa sconcertante e' che nella bolletta successiva, con mia grande sorpresa, ho scoperto che l'opzione TEMPOZERO era stata disattivata il giorno stesso in cui avevo inviato il fax di disdetta e che quindi mi era stato conteggiato l'intero ammontare del traffico telefonico dell'ultimo mese con la tariffa normale per un importo di 180, 17 euro. Ho chiesto chiarimenti all'ufficio commerciale di Infostrada e mi e' stato detto che effettivamente c'e' stato un disguido e che potevo chiedere un rimborso ma che dovevo comunque pagare prima la bolletta. A questo punto mi chiedo due cose: 1) Perche' devo pagare per un errore da loro commesso in violazione di una clausola contrattuale da loro stessi decisa?
2) Amesso che debba comunque pagare mi e' stato detto che avro' diritto ad un rimborso, tale rimborso pero' mi verra' dato in forma di traffico telefonico non monetario. Posso chiedere che tale somma possa essere erogata tramite vaglia postale o direttamente nel mio conto corrente bancario? Ringrazio anticipatamente per la risposta...

Risposta ADUC
sta a lei decidere se effettuare o meno detto pagamento (e richiedere il rimborso) oppure esigere direttamente lo storno. La differenza e' che nel secondo caso le disattiveranno il servizio, ritenendola inadempiente sino alla conclusione del procedimento. Di conseguenza, sta a lei decidere quale comportamento adottare, a seconda delle specifiche esigenze. In caso avesse interesse a mantenere il collegamento, come si suppone, occorre effettuare il pagamento ed inviare immediatamente una raccomandata A/R di messa in mora, contestando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso (nella forma che lei crede) entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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