Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2002
Spettabile ADUC, Sono uno di "quelli" a cui l'ENEL ha recentemente sostituito il vecchio contatore con i nuovi contatori elettronici.
Purtroppo le caratteristiche del nuovo contatore sono assai differenti da quelle del precedente.
Ormai a casa mia ogni mezzora salta il contatore per il superamento del limite massimo.
Questo nelle stesse condizioni di utilizzo non era mai successo con il vecchio contatore.
Non sono piu' in grado di scaldare la casa e avere l'acqua (sto al decimo piano e' ho bisogno di una autoclave potente).
I miei elettrodomestici stanno venendo rovinati dal continuo stacca-attacca.
Le mie scelte negli acquisiti di elettrodomestici relativi a:
- riscaldamento della casa,
- riscaldamento dell'acqua,
- forno,
- sollevamento acqua (vedi autoclave) sono tutte state condizionate dalle caratteristiche della compatibilita' ai consumi del vecchio contatore.
Ora la mia situazione e' la seguente: - Mi trovo ad aver speso migliaia di euro in una direzione completamente sbagliata - Ho molti elettrodomestici inutilizzabili (se apro un rubinetto devo spegnere una pompa di calore, se apro l'acqua calda ne devo spegnere due,...) - Molti elettrodomestici stanno venendo rovinati dal continuo staccarsi del contatore (televisore, computer) - Dovro' spendere migliaia di euro per acquistare nuovi elettrodomestici e collegamenti con il gas di citta' Orbene, sono sicuro che il nuovo contatore rispetta alla virgola i valori di consumo massimo previsti nel contratto che firmai anni fa.
Quindi da un punto di vista legale prettamente tecnico i signori sembrerebbero essere con le mutande d'acciaio.
Ora pero' tutti i problemi che ho incontrato (e che hanno incontrato in tanti di mia conoscenza e penso in ancor piu' di vostra conoscenza...) sono dettati dalle caratteristiche che aveva il vecchio contatore.
In pratica, per quel che ne ho capito, il vecchio contatore si accorgeva di un consumo eccessivo molto tempo dopo, quindi dava il tempo a molti elettrodomestici di essere accesi e spenti senza che il consumo medio superasse il limite previsto.
Il nuovo contatore contabilizza i consumi in maniera molto piu' rapida, calcolando il consumo medio ogni pochi minuti e quindi basta che accenda una luce in una stanza per 5 minuti che, se e' la goccia che fa traboccare il vaso, il contatore salta.
Ora vorrei sottoporvi alcune riflessioni - Tecnicamente io pago il kilwatOra il che farebbe pensare che bisogna aspettare un ora per sapere quanto ho consumato, e quindi calcolare il valore medio dell'ora - Ragionando per assurdo, se un domani l'ENEL divenisse cosi' efficace da calcolare il consumo in una frazione di secondo, per quel che ne so io basterebbe un interruttore a far saltare il contatore (credo che ci sia sempre un elevato picco istantaneo legato alle caratteristiche dei circuiti elettrici). Quindi il tempo di misurazione potrebbe essere materia di dibattere - In ogni caso il consumo in eccedenza veniva conteggiato (e pagato!) Io penso che un bravo ingegnere elettronico sarebbe perfettamente in grado di smontare tecnicamente le mutande d'acciaio dietro cui si barrica l'ENEL.
Secondo l'ENEL, l'unica soluzione e' invece cambiare il contratto, facendo un upgrade ad un altra tipologia di contratto che pero', guarda caso, e' piu' "pesante" per il mio portafoglio.
La malafede dell'ENEL e' evidenziata tra l'altro nel depliant di istruzioni del contatore, nel quale si fa continuo riferimento al contratto a 6, 6 kW, descritto come il paese delle meraviglie in cui la notte e la domenica la corrente corrente che "scorre" costa molto meno...!
Io credo che questa situazione sia assai ingiusta, figlia di una situazione di monopolio altrettanto ingiusta.
Il danno che mi ha procurato l'ENEL in termini economici e' molto alto, e con il fatto che non riesco piu' a riscaldare la mia casa, lo sta diventando anche in termini di salute mia, di mia moglie e di mia figlia di un anno e mezzo (raffreddori, bronchiti,...).
Spero di ricevere il vostro supporto per provare a dare una mossa a questa situazione che sta diventando insostenibile per me e per molti consumatori.
Grazie
Purtroppo le caratteristiche del nuovo contatore sono assai differenti da quelle del precedente.
Ormai a casa mia ogni mezzora salta il contatore per il superamento del limite massimo.
Questo nelle stesse condizioni di utilizzo non era mai successo con il vecchio contatore.
Non sono piu' in grado di scaldare la casa e avere l'acqua (sto al decimo piano e' ho bisogno di una autoclave potente).
I miei elettrodomestici stanno venendo rovinati dal continuo stacca-attacca.
Le mie scelte negli acquisiti di elettrodomestici relativi a:
- riscaldamento della casa,
- riscaldamento dell'acqua,
- forno,
- sollevamento acqua (vedi autoclave) sono tutte state condizionate dalle caratteristiche della compatibilita' ai consumi del vecchio contatore.
Ora la mia situazione e' la seguente: - Mi trovo ad aver speso migliaia di euro in una direzione completamente sbagliata - Ho molti elettrodomestici inutilizzabili (se apro un rubinetto devo spegnere una pompa di calore, se apro l'acqua calda ne devo spegnere due,...) - Molti elettrodomestici stanno venendo rovinati dal continuo staccarsi del contatore (televisore, computer) - Dovro' spendere migliaia di euro per acquistare nuovi elettrodomestici e collegamenti con il gas di citta' Orbene, sono sicuro che il nuovo contatore rispetta alla virgola i valori di consumo massimo previsti nel contratto che firmai anni fa.
Quindi da un punto di vista legale prettamente tecnico i signori sembrerebbero essere con le mutande d'acciaio.
Ora pero' tutti i problemi che ho incontrato (e che hanno incontrato in tanti di mia conoscenza e penso in ancor piu' di vostra conoscenza...) sono dettati dalle caratteristiche che aveva il vecchio contatore.
In pratica, per quel che ne ho capito, il vecchio contatore si accorgeva di un consumo eccessivo molto tempo dopo, quindi dava il tempo a molti elettrodomestici di essere accesi e spenti senza che il consumo medio superasse il limite previsto.
Il nuovo contatore contabilizza i consumi in maniera molto piu' rapida, calcolando il consumo medio ogni pochi minuti e quindi basta che accenda una luce in una stanza per 5 minuti che, se e' la goccia che fa traboccare il vaso, il contatore salta.
Ora vorrei sottoporvi alcune riflessioni - Tecnicamente io pago il kilwatOra il che farebbe pensare che bisogna aspettare un ora per sapere quanto ho consumato, e quindi calcolare il valore medio dell'ora - Ragionando per assurdo, se un domani l'ENEL divenisse cosi' efficace da calcolare il consumo in una frazione di secondo, per quel che ne so io basterebbe un interruttore a far saltare il contatore (credo che ci sia sempre un elevato picco istantaneo legato alle caratteristiche dei circuiti elettrici). Quindi il tempo di misurazione potrebbe essere materia di dibattere - In ogni caso il consumo in eccedenza veniva conteggiato (e pagato!) Io penso che un bravo ingegnere elettronico sarebbe perfettamente in grado di smontare tecnicamente le mutande d'acciaio dietro cui si barrica l'ENEL.
Secondo l'ENEL, l'unica soluzione e' invece cambiare il contratto, facendo un upgrade ad un altra tipologia di contratto che pero', guarda caso, e' piu' "pesante" per il mio portafoglio.
La malafede dell'ENEL e' evidenziata tra l'altro nel depliant di istruzioni del contatore, nel quale si fa continuo riferimento al contratto a 6, 6 kW, descritto come il paese delle meraviglie in cui la notte e la domenica la corrente corrente che "scorre" costa molto meno...!
Io credo che questa situazione sia assai ingiusta, figlia di una situazione di monopolio altrettanto ingiusta.
Il danno che mi ha procurato l'ENEL in termini economici e' molto alto, e con il fatto che non riesco piu' a riscaldare la mia casa, lo sta diventando anche in termini di salute mia, di mia moglie e di mia figlia di un anno e mezzo (raffreddori, bronchiti,...).
Spero di ricevere il vostro supporto per provare a dare una mossa a questa situazione che sta diventando insostenibile per me e per molti consumatori.
Grazie
Risposta ADUC
da contratto lei ha diritto ad una certa potenza. Quella le spetta tutta (e conseguentemente se il contatore fosse di potenza inferiore o malfunzionante puo' contestare). Ma non gliene spetta di ulteriore: conseguentemente il fatto che il precedente contatore fosse instabile e le consentisse di "tenere" anche oltre la potenza dichiarata, era un vantaggio incontestabile e gradito ma non esigibile. Ne' il fatto di aver ottenuto qualcosa in piu' del dovuto puo' essere ritenuto un danno. Nel suo caso specifico, supponiamo sia necessario stipulare un contratto di potenza superiore -viste anche le sue particolari esigenze specifiche, piu' rilevanti che in altri casi.
Il kwh e' un'unita' di misura, ma non vuol dire che il periodo di rilevamento debba essere di un'ora.
Comprendiamo il disagio, ma sinceramente non riteniamo che le considerazioni siano fondate giuridicamente.
Il kwh e' un'unita' di misura, ma non vuol dire che il periodo di rilevamento debba essere di un'ora.
Comprendiamo il disagio, ma sinceramente non riteniamo che le considerazioni siano fondate giuridicamente.
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