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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 dicembre 2002
Domanda 16 dicembre 2002
Roma, 14 Dicembre 2002 Salve, mi chiamo xxxxxxxxx, Vorrei sottoporVi un problema riguardante la disdetta del canone di noleggio apparecchi telefonici Telecom.
A Settembre 2002 sono venuto a conoscenza del fatto che alla scadenza del 3° anno di contratto dell'apparecchio telefonico fosse possibile disdirlo, con conseguente cessazione del pagamento della voce ad esso relativa. Ho contattato il 187 e mi e' stato riferito che l'unica cosa da fare fosse riconsegnare l'apparecchio presso un qualsiasi "punto 187". Il 3 Ottobre 2002, superata la scadenza del terzo anno del mio contratto, ho provveduto alla riconsegna del telefono (Sirio basic) presso la filiale Roma Sud (via della Stazione Tuscolana 104, 00182 Roma) da cui mi e' stata rilasciata copia del modulo di disdetta.
Nelle successive bollette, relative al 5° e 6° bimestre 2002, la Telecom ha continuato ad addebitarmi la quota del noleggio. A questo punto ho di nuovo contattato il 187 ed ho spiegato quanto stava accadendo ad una operatrice, che mi ha suggerito di inviare un fax alla Telecom Italia, nel quale far presente il problema e chiedere il rimborso. Allora ho chiesto alla signorina il motivo per cui, dopo il sollecito che le stavo facendo, non avesse provveduto direttamente (via terminale), dato che sia lei che il "punto 187" facevano riferimento allo stesso servizio (Servizio Clienti!), ma, cosa per me inconcepibile, lei mi ha risposto che non avrebbe potuto farlo.
Vi chiedo a questo punto, cortesemente, di verificare se effettivamente l'operatore 187 non e' abilitato a contattare il "punto 187" per risolvere il problema, che a tutti gli effetti e' divenuto un loro problema, visto che, per quanto mi riguarda, ho seguito, per la riconsegna, tutte le istruzioni che ho ricevuto. Ed inoltre, qualora non avessi altra strada che spedire un fax alla Telecom Italia, vorrei assicurarmi che mi venisse rimborsata oltre alla quota del noleggio (che a mio parere deve essere comprensiva dell'importo a meta' per il mese di ottobre e di quello intero per il mese di novembre, piu' IVA si intende!) anche la spesa per il fax!!
Confido in una Vostra sollecita, nonche' positiva risposta, anche perche' vorrei assolutamente evitare di fare ulteriori "regali" alla societa' in questione, visto che, nonostante io abbia cambiato gestore telefonico, a fronte di 5.66 euro; di traffico telefonico mi sono visto recapitare una bolletta di 38,50 euro!) Vi ringrazio anticipatamente Cordiali Saluti

Risposta ADUC
non e' questione se l'operatore possa o meno digitare qualcosa al terminale: questo puo' anche essere fatto. Quello che conta e' se questo le sia veramente utile: e la risposta e' presumibilmente no.
Infatti, se non e' stata registrata la cessazione del noleggio, e' necessario -per sua tutela- che invii immediatamente una raccomandata A/R di contestazione, allegando la documentazione, diffidando dal reiterare l'indebita applicazione del canone, intimando che si provveda a rimborsare i canoni non dovuti, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
Ad ogni modo, puo' sicuramente chiedere anche al 187 di prendere nota della sua comunicazione: cio' non toglie che debba comunque (e nel suo interesse) inviare la raccomandata.
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