Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 dicembre 2002
Domanda 13 dicembre 2002
Cara Aduc, proprio oggi sono andato a pagare la Mia RC Auto. Quest'anno ho comperato casa e per usufruire delle agevolazioni di prima casa ho cambiato residenza dalla Puglia, precisamente San Severo prov. di Foggia, a Trezzo Sull'Adda prov. Milano. L'anno scorso quando ho stipulato il classico contratto annuale con la Compagnia Assicurativa, ho chiesto che differenza di tariffa ci sarebbe stata al momento del cambio di residenza. La risposta e' stata di circa Lire 300.000 in meno a semestre. Quest'anno nel momento in cui pago la retta semestrale, nonostante il cambio di residenza, mi trovo una differenza di soli 24 Euro (poco piu' di lire 46.000) in meno. L'assicuratore a quel punto mi propone uno sconto di circa 200 Euro per semestre a condizione che facessi un polizza infortuni sulla Famiglia. Naturalmente io non ho accettato anche perche' non mi sembra giusto che io per avere una riduzione che mi spettava di diritto, almeno dalle sue parole dell'anno prima, dovevo comperare un altro pacchetto assicurativo, e allora mi ha fatto uno sconto ulteriore di 30 Euro.
A questo punto, partendo dal fatto che mi e' stato detto solo a parole che la differenza era di £ 300.000, la mie domanda sono le seguenti: 1) La differenza di tariffa sia per la RC auto che per la incendi e furto cambia "dall'indice di rischio" relativo alla residenza. Questo indice viene stabilito da Ogni compagnia assicurativa oppure c'e' un ente o organizzazione che lo stabilisce per tutte le compagnie?
2) Come mai facendo preventivi on-line tramite internet o preventivi "ad personam" presso altre compagnie fra la tariffa della Puglia(simile a quella della Mia Compagnia) e quella della Lombardia vi e' una differenza che ruota intorno ai 100 Euro contro i 54 Euro della mia di cui 30 sono di sconto "simpatia" come lo hanno definito loro?
Non dovrebbero avere non dico gli stessi prezzi ma diciamo la stessa proporzione fra le varie tariffe?
Vi ringrazio anticipatamente.
Saluti

Risposta ADUC
le tariffe sono cambiate, non sono piu' in vigore quelle dello scorso anno. Quello che puo' fare e' verificare che le siano state applicate le tabelle corrette, ma se cosi' fosse non deve biasimare l'agente (che le ha detto la verita' l'anno scorso sulla base di quello che a suo tempo vigeva: sono anni distinti). Ha fatto pero' benissimo a non accettare la polizza aggiuntiva, mentre sbaglia nel ritenere di aver diritto ad una riduzione non piu' in vigore. Le tariffe vengono stabilite dalla compagnia: puo' richiedere una valutazione all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm), ma rimane il fatto che i coefficienti sono propri di ogni singola compagnia e non ci sono irregolarita' ne' ad avere tariffe diverse (ricordi la sentenza sanzionatoria dell'Antitrust confermata dal Consiglio di Stato di cui tanto si parla oggi, CONTRO l'egemonia tariffaria!) ne' ad avere coefficienti diversi. Anzi, lo impongono le norme sulla concorrenza.
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