Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 dicembre 2002
Domanda 12 dicembre 2002
Cara Aduc, vi espongo il mio problema, facendovi una piccola cronistoria della disavventura con la Telecom di cui ancora non posso prevedere i futuri risvolti.
Nello scorso mese di luglio la Telecom mi avverte, dato che precedentemente le bollette non avevano superato i 100 euro, che la prossima fattura sarebbe stata di circa 1000 euro perche' nei giorni 25 e 26 giugno tramite Internet c'era stato un collegamento ad un numero di quelli che fanno il giro del mondo. Anche questa e' una cosa indegna, un vero ladrocinio, un tale collegamento non dovrebbe scattare in via automatica ma con un previo avvertimento del costo e dietro specifica autorizzazione.
Nello scorso mese di settembre, poi, mi e' stata recapitata una bolletta di euro 1173 con scadenza 19/8/2002 e pochi giorni dopo il suo arrivo mi e' stata disabilitata la possibilita' di chiamata. Ho cercato di mettermi in contatto con il 187 per avere informazioni sulla possibilita' di rateazione, in considerazione dell'elevato importo (corrisponde quasi al mio intero stipendio). Questo servizio clienti e' assurdo, si passa mezz'ora buona al telefono ascoltando fantomatici spot pubblicitari dopodiche' cade la linea.
Finalmente il 29 ottobre riesco a parlare con una operatrice che mi comunica che quella stessa mattina la mia linea telefonica era cessata e mi ha fornito un numero di fax (0800365489) a cui inviare la richiesta di rateazione e il ripristino della linea, cosa che ho fatto immediatamente.
Silenzio assoluto.
Ieri 9 dicembre ho effettuato, grazie alla tredicesima, il pagamento dell'intero importo di? 1173.
Questa mattina 10 dicembre mi viene recapitata una raccomanda della societa' EURO SERVICE in cui mi si intima il pagamento di una somma di? 1311, 97 entro e non oltre 10 giorni, non dal ricevimento ma "dalla data della presente" (22 novembre 2002).
Ho provveduto oggi stesso ad inviare via fax una lettera di risposta, con la documentazione del pagamento, alla societa' EURO SERVICE.
Ora sono in attesa, non senza angoscia, di quello che potra' ancora succedere e vi chiedo cortesemente cosa posso fare per tutelarmi da eventuali ulteriori richieste di questa societa'.
Vorrei, inoltre, sottoporvi questi quesiti: 1) Puo' la Telecom, in presenza di altri contratti (nella fattispecie io avevo un contratto con Infostrada) eliminare la linea telefonica?
2) Puo' la Telecom senza informarsi se la bolletta fosse gia' stata pagata anche se in ritardo (e' noto che la conoscenza dell'avvenuto versamento in c/c postale non e' immediata) e/o senza avvertire l'utente decidere la cessazione del contratto?
3) Quale interesse ha la Telecom a rinunciare a un credito in cosi' breve tempo, considerando inoltre che io avevo gia' dato la disponibilita' al pagamento seppure rateizzandolo?
Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione che vorrete accordarmi.

Risposta ADUC
per quanto concerne la raccomandata A/R della societa' di recupero, occorre che risponda, in quanto la richiesta le giunge in forma ufficiale. Invii, a sua volta, una raccomandata A/R di messa in mora (non un fax!!) alla societa', specificando di aver precedentemente provveduto al pagamento e conseguentemente diffidando dal reiterare richieste indebite, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Invii poi una raccomandata A/R (si scordi i fax) a Telecom, intimando di provvedere alla riattivazione del servizio entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Ad ogni modo, il fatto che vi siano piu' gestori non influisce in merito alla legittimita' del distacco. E Telecom ha il diritto di contestare il mancato pagamento in caso non gli risultasse: quello che e' da contestare e' la mancanza di preavviso a mezzo raccomandata A/R.
Telecom non ha comunque rinunciato al credito, avendolo ben venduto alla societa' di recupero.
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