Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 dicembre 2002
Domanda 11 dicembre 2002
Salve, Sono xxxxxxxx e desidero informarvi circa il disservizio ed il relativo rifiuto di rimborso da parte dell'Alitalia.
Vi allego la mia lettera alla compagnia e la loro risposta.
Cio' che piu' indispettisce e' non solo l'assunzione di uno sciopero nazionale ad alibi anche per voli partenti dall'estero 5 minuti prima della fine dell'agitazione, ma che altri voli sono invece regolarmente partiti (con un fisiologico ritardo) prima, in pieno sciopero!
Che dire poi della filippica sul volo AZ 7577, fornito da un'altra compagnia, tesa quasi a dimostrare che abbia scelto io quel volo e non mi sia stato, invece, assegnato in sostituzione del volo AZ 0063 completamente Alitalia, ragione per la quale avevo acquistato i biglietti, volendo volare soltanto con la compagnia di bandiera.
E' mai possibile che la nostra compagnia possa fare il bello e cattivo tempo e che non ci sia modo di ottenere rimborsi sacrosanti allorche' il disservizio e' chiaramente ascrivibile alla pessima organizzazione di Alitalia?
Esiste un Garante che abbia competenza in materia?
Grazie per l'attenzione.
Il sottoscritto, xxxxxxxxxx, insieme con la moglie xxxxxxxxx intende con la presente richiedere formalmente il rimborso spese (vitto e alloggio) sostenute a causa dell'annullamento del volo AZ 0063 Madrid - Roma del 28.9 u. s. nonche' la restituzione della quota del prezzo del biglietto prevista dalle leggi vigenti.
Tale richiesta e' basata sul fatto che tale volo e' stato unilateralmente annullato, con la causale dell'astensione del personale ENAV, sebbene l'orario di partenza (17, 55) fosse tale da non poter essere interessato dal suddetto sciopero (terminato alle 18, 00) in quanto l'aeromobile avrebbe raggiunto lo spazio aereo italiano ad agitazione terminata. Tale ragionamento e' ulteriormente suffragato dal fatto che il volo precedente, AZ 0061 delle 16, 25 (sul quale non e' stato possibile spostare la nostra prenotazione perche' completo), partito in pieno sciopero, ha regolarmente effettuato il suo servizio, pur atterrando con un quarto d'ora di ritardo sull'orario previsto.
Ne' puo' ascriversi a scusante la non prevedibilita' dell'evento, in quanto il suddetto sciopero era stato programmato e preavvisato (come prevede la legge) ben prima della data (12.9.2002) in cui il biglietto mi e' stato venduto e pertanto la vostra compagnia era gia' in grado di conoscere, sin da allora, di non poter eventualmente tener fede ai propri impegni in caso di conferma della manifestazione.
Il disservizio subito dal sottoscritto e' stato ulteriormente aggravato dal fatto che e' stato utilizzato, come unico volo alternativo possibile, oltre 24 ore dopo, una compagnia aerea diversa dall'Alitalia (la Air Europa) mentre era mia sola intenzione volare con la vostra compagnia in quanto desideravo ricevere un servizio diverso da quello ricevuto: a partire dalla lingua fino a tutti i servizi accessori (pasti, giornali, sicurezza psicologica ecc.). Oltretutto la mia ulteriore prenotazione, comunicatami dall'Italia, prevedeva il codice di volo AZ 7577 e solo al banco del check-in dell'Alitalia di Madrid (dopo aver percorso tutta l'aerostazione con i bagagli e fatto la fila!) mi e' stato comunicata la variazione del vettore e del check-in che doveva essere effettuato dalla parte opposta (neanche il marchese De Sade avrebbe avuto una tale inventiva).
Dulcis in fundo la disorganizzazione ed il non rispetto del cliente da parte dei vostri dipendenti presso il Leonardo da Vinci. Ai banchi, nonostante i numerosi passeggeri, erano presenti solo 4 dipendenti di cui 2 soli addetti agli sportelli ed 1 soltanto (naturalmente) in grado di fornire spiegazioni ed informazioni per il rimborso. Mi sembra inutile dirvi che, ovviamente, essendo la stessa persona addetta anche alla vendita di biglietti, la coda era la piu' lunga e dopo un'ora abbondante di attesa snervante (in pratica la fila non si era accorciata) ho dovuto rinunciare per stanchezza mia e dei miei familiari.
Vorrei segnalare, inoltre, il comportamento inurbano dell'addetto che sedeva alla scrivania dietro i due impiegati allo sportello (con mansioni presumo di responsabile) che, dopo essersi dilungato con un altro cliente (peraltro fuori fila) su spiegazioni sul club millemiglia, alla mia richiesta di informazioni sul rimborso ha tagliato il discorso dicendomi che non mi spettava e che comunque per avere informazioni dovevo fare la fila (con quelli che dovevano acquistare o variare i biglietti) e se ne andato via dall'ufficio in maniera sgarbata ed insolente.
Alla luce di quanto esposto chiedo a codesta Societa' il rimborso delle spese di vitto ed albergo sostenute per il giorno trascorso in piu' all'estero ammontanti ad 73, 44 euro (di cui ho fattura e scontrini) piu' il rimborso della quota dei biglietti prevista per aver effettuato, peraltro oltre le 24 ore successive, il servizio con un vettore diverso da quello convenuto.
In attesa di un sollecito riscontro (spero siate diversi dai vostri colleghi del Leonardo da Vinci) vi fornisco anche i numeri telefonici per eventuali chiarimenti via breve.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
c'e' una commissione che ha il compito di vigilare in caso di sciopero; consiglieremmo di richiedere a quest'ultima clicca qui una valutazione sul caso specifico che possa consentirle, eventualmente, d'intraprendere un'azione per la rifusione del danno (per la quale occorre inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg per eseguire il rimborso e dando avviso che in difetto adira' le vie legali). In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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