Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2002
Gent. mi Signori, ritenendo di essere oggetto di un vero e proprio sopruso, mi rivolgo a Voi per avere conferma o, se del caso, smentita di questa mia posizione.
Succintamente narro gli antefatti: Nel 1999 consigliai mia madre, a sottoscrivere un contratto telefonico con Infostrada, tramite la preselezione di un prefisso (1055). Il traffico telefonico di mia Madre, da allora, si svolse solo ed esclusivamente tramite Infostrada.
Il canone telefonico da corrispondere alla Telecom era comunque una spina nel fianco di mia Madre, cosi', nel 2001, chiesi alla Telecom il contratto di basso traffico e la Telecom lo accetto', dimezzando il canone. Pochi giorni dopo la richiesta di cui sopra, mia Madre non fu piu' in grado di telefonare con Infostrada, senza che ci fosse stata data notizia di una eventuale sospensione. Messo al corrente della situazione, mi rivolsi ad Infostrada tramite l'155, chiedendo spiegazioni; a seguito di questa telefonata, venni a sapere che avendo fatto il contratto di basso traffico, la Telecom, aveva disattivato la preselezione con Infostrada, ed infatti, da allora, non abbiamo piu' ricevuto fatture da parte della Stessa. Alla fine di Marzo c. a., mia madre ha disdetto il N° telefonico fisso che faceva capo alla propria abitazione di residenza.
Quanto sopra esposto, costituisce l'antefatto che si ricollega a quanto e' accaduto e che e' il motivo della presente.
Recatomi in visita da mia Madre, mi sono visto consegnare una lettera alla Stessa indirizzata, che invio in allegato, dove Le si comunica che, a seguito di richiesta sul servizio telefonico Pronto 1055, era stata riattivata la PRESELEZIONE AUTOMATICA DELL'OPERATORE, a partire dal 17/10/02.
Mi sono subito messo in contatto con il N° 155 e mi ha risposto la Sig. ra Claudia, la quale mi ha detto che la riattivazione e' stata fatta non perche' era stata richiesta, ma perche' il contratto a suo tempo stipulato (1999), non era mai stato disdetto e che mia madre dovra' rispondere delle eventuali telefonate che saranno fatte con quel numero. Mi ha anche detto che avevano avuto solo nel mese scorso la comunicazione da parte di Telecom che il N° di telefono in questione non era piu' abilitato alla preselezione dell'1055.
Il contratto di cui sopra, non era stato mai disdetto, perche' per noi, dal momento che era stato disabilitata la preselezione e che avevo fatto presente telefonicamente il fatto e dalle risposte avute e non avendo piu' sentito parlare di Infostrada nei mesi a seguire, per noi il contratto era stato reso nullo da Telecom ed accettato da Infostrada.
Nell'attesa di un Vs. gradito cenno di riscontro, ringraziandoVi per il tempo che ci vorrete dedicare, vogliate accettare i ns. piu' sinceri ringraziamenti.
Succintamente narro gli antefatti: Nel 1999 consigliai mia madre, a sottoscrivere un contratto telefonico con Infostrada, tramite la preselezione di un prefisso (1055). Il traffico telefonico di mia Madre, da allora, si svolse solo ed esclusivamente tramite Infostrada.
Il canone telefonico da corrispondere alla Telecom era comunque una spina nel fianco di mia Madre, cosi', nel 2001, chiesi alla Telecom il contratto di basso traffico e la Telecom lo accetto', dimezzando il canone. Pochi giorni dopo la richiesta di cui sopra, mia Madre non fu piu' in grado di telefonare con Infostrada, senza che ci fosse stata data notizia di una eventuale sospensione. Messo al corrente della situazione, mi rivolsi ad Infostrada tramite l'155, chiedendo spiegazioni; a seguito di questa telefonata, venni a sapere che avendo fatto il contratto di basso traffico, la Telecom, aveva disattivato la preselezione con Infostrada, ed infatti, da allora, non abbiamo piu' ricevuto fatture da parte della Stessa. Alla fine di Marzo c. a., mia madre ha disdetto il N° telefonico fisso che faceva capo alla propria abitazione di residenza.
Quanto sopra esposto, costituisce l'antefatto che si ricollega a quanto e' accaduto e che e' il motivo della presente.
Recatomi in visita da mia Madre, mi sono visto consegnare una lettera alla Stessa indirizzata, che invio in allegato, dove Le si comunica che, a seguito di richiesta sul servizio telefonico Pronto 1055, era stata riattivata la PRESELEZIONE AUTOMATICA DELL'OPERATORE, a partire dal 17/10/02.
Mi sono subito messo in contatto con il N° 155 e mi ha risposto la Sig. ra Claudia, la quale mi ha detto che la riattivazione e' stata fatta non perche' era stata richiesta, ma perche' il contratto a suo tempo stipulato (1999), non era mai stato disdetto e che mia madre dovra' rispondere delle eventuali telefonate che saranno fatte con quel numero. Mi ha anche detto che avevano avuto solo nel mese scorso la comunicazione da parte di Telecom che il N° di telefono in questione non era piu' abilitato alla preselezione dell'1055.
Il contratto di cui sopra, non era stato mai disdetto, perche' per noi, dal momento che era stato disabilitata la preselezione e che avevo fatto presente telefonicamente il fatto e dalle risposte avute e non avendo piu' sentito parlare di Infostrada nei mesi a seguire, per noi il contratto era stato reso nullo da Telecom ed accettato da Infostrada.
Nell'attesa di un Vs. gradito cenno di riscontro, ringraziandoVi per il tempo che ci vorrete dedicare, vogliate accettare i ns. piu' sinceri ringraziamenti.
Risposta ADUC
il Garante per le Comunicazioni si e' espresso in modo inequivocabile (pertanto, la "colpa" e' di quest'ultimo).
Questi ha deciso che non sia consentito godere di piu' di una tipologia di agevolazione. Pertanto, prevede che si debba optare o per gestori alternativi, o per il canone a basso traffico di Telecom.
Quanto sopra premesso, occorrerebbe rilevare che per essere esatti la contestazione del danno dovrebbe avvenire ne confronti di Telecom che ha ritardato la comunicazione ad Infostrada, ma che quest'ultima avrebbe ragione nel ritenere ancora attivo il contratto in quanto mai disdetto.
Di conseguenza, la cosa migliore sarebbe di comunicare ad Infostrada -per raccomandata A/R- di aver cessato il rapporto al momento dell'attivazione del canone a basso traffico (anche se cosi' non e' stato), conseguentemente diffidando dal ritenerlo ancora operativo ed intimando di cessarlo con conferma scritta entro 15 gg, facendo presente che in difetto si riserva di adire le vie legali. Valutera' poi cosa sia o meno il caso di fare -e se risutasse piu' semplice pagare il mese di eventuale utilizzo o meno.
Questi ha deciso che non sia consentito godere di piu' di una tipologia di agevolazione. Pertanto, prevede che si debba optare o per gestori alternativi, o per il canone a basso traffico di Telecom.
Quanto sopra premesso, occorrerebbe rilevare che per essere esatti la contestazione del danno dovrebbe avvenire ne confronti di Telecom che ha ritardato la comunicazione ad Infostrada, ma che quest'ultima avrebbe ragione nel ritenere ancora attivo il contratto in quanto mai disdetto.
Di conseguenza, la cosa migliore sarebbe di comunicare ad Infostrada -per raccomandata A/R- di aver cessato il rapporto al momento dell'attivazione del canone a basso traffico (anche se cosi' non e' stato), conseguentemente diffidando dal ritenerlo ancora operativo ed intimando di cessarlo con conferma scritta entro 15 gg, facendo presente che in difetto si riserva di adire le vie legali. Valutera' poi cosa sia o meno il caso di fare -e se risutasse piu' semplice pagare il mese di eventuale utilizzo o meno.
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