Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 dicembre 2002
Cara aduc, ho deciso di arrendermi ai soprusi Telecom: e' come scontrarsi contro un muro di gomma, e' piu' forte di te e ti respinge sempre. Il 2 aprile scorso, a mio nome, ho disdetto utenza di mia madre in quanto deceduta specificando il mio indirizzo per le comunicazioni seguenti.
L'utenza e' stata disabilitata, in luglio ho ricevuto una bolletta con importo negativo con la segnalazione che entro 90gg avrei ricevuto un assegno per il rimborso dei canoni pagati non dovuti e dell'anticipo chiamate versato.
Inutile dire che i 90 gg sono trascorsi e nulla e' stato ricevuto, che nessuno sapeva dirmi nulla e che anzi ogni operatore del 187 mi dava una versione diversa.
Oggi, con un impercettibile ritardo di 50giorni, finalmente mi e' arrivato l'assegno non trasferibile datato 29 novembre, peccato solo sia intestato non a me ma alla defunta.
Piccolo altro particolare, gli interessi legali previsti da contratto decorrenti dal giorno scadenza dell'ultima fattura non ci sono.
Ora, per chiedere gli interessi (ammonterebbero forse a 0,50 euro) e per restituire l'assegno chiedendo venga intestato a me e non alla defunta dovrei come minimo spendere i soldi per una raccomandata, il risultato: ci perderei solo e in piu' chissa' quanto tempo dovrei ancora aspettare...
Non mi resta che sottomettermi alla prepotenza di sua maesta' Telecom, siete d'accordo?
Una sola domanda, ammettendo che nella mia banca accettino di cambiarmi l'assegno, che rischi corro ad incassare un assegno non trasferibile intestato ad una defunta? - Grazie
L'utenza e' stata disabilitata, in luglio ho ricevuto una bolletta con importo negativo con la segnalazione che entro 90gg avrei ricevuto un assegno per il rimborso dei canoni pagati non dovuti e dell'anticipo chiamate versato.
Inutile dire che i 90 gg sono trascorsi e nulla e' stato ricevuto, che nessuno sapeva dirmi nulla e che anzi ogni operatore del 187 mi dava una versione diversa.
Oggi, con un impercettibile ritardo di 50giorni, finalmente mi e' arrivato l'assegno non trasferibile datato 29 novembre, peccato solo sia intestato non a me ma alla defunta.
Piccolo altro particolare, gli interessi legali previsti da contratto decorrenti dal giorno scadenza dell'ultima fattura non ci sono.
Ora, per chiedere gli interessi (ammonterebbero forse a 0,50 euro) e per restituire l'assegno chiedendo venga intestato a me e non alla defunta dovrei come minimo spendere i soldi per una raccomandata, il risultato: ci perderei solo e in piu' chissa' quanto tempo dovrei ancora aspettare...
Non mi resta che sottomettermi alla prepotenza di sua maesta' Telecom, siete d'accordo?
Una sola domanda, ammettendo che nella mia banca accettino di cambiarmi l'assegno, che rischi corro ad incassare un assegno non trasferibile intestato ad una defunta? - Grazie
Risposta ADUC
la banca non puo' cambiarglielo: se glielo cambiasse o facesse versare non rischia nulla (in quanto su questo non dovrebbe esserci modo di verifica); il problema e' che non lo faranno in quanto lei non puo' girarlo. O meglio: la renderanno una cosa terribile, chiedendole la documentazione comprovante il fatto che lei sia erede con tanto di denuncia di successione -nel qual caso, non avrebbe neanche piu' da temere verifiche, essendo tutto regolare. Denuncia che a fare le cose per bene, lei dovrebbe integrare con questa somma. Pertanto, tutto dipende da quanto siano disponibili in banca o comunque dalle eventuali conoscenze che lei possa o meno avervi.
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