Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 dicembre 2002
Domanda 6 dicembre 2002
Infostrada... e la storia continua... ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta... ecco la mia raccomandata del 20 Novembre:
Io xxxx, residente in via xx 31, 00141 Roma, utenza telefonica numero xxxxxxxx, codice cliente xxxxxxx, dichiaro per la seconda volta (allego la disdetta del 17 Ottobre 2002) di voler rinunciare al contratto xxxxxxxx. Cioe' chiedo di annullare Solo Infostrada Base e l'abbonamento a Libero ADSL LIGHT. Chiarisco che disdico l'abbonamento a libero ADSL LIGHT perche' sono mesi che non posso navigare in internet. Molte volte la linea cade e la connessione e' stata inutilizzabile. Non e' servito a niente contattare il vostro servizio tecnico.
Entro 15 gg. dovrete confermare la risoluzione del contratto xxxxxxxxx. Avviso che in mancanza di una risposta mi rivolgero' all'unione Consumatori ed adiro' le vie legali.
raccomandata per la disdetta 17 Ottobre 2002: Il sottoscritto xxxxxxxxx, residente in Via xxxxxxxx 31 00141 Roma utenza telefonica numero xxxxxxxx codice cliente xxxxxx, chiede la recessione del contratto xxxxxxxx, data attivazione 28/12/1998, da me stipulato con la Vs. societa' e di conseguenza anche come operatore unico, gia' comunicato a Telecom Italia.
Io ribadisco che non ho sottoscritto alcun contratto, voi mi avevate detto di mandare una terza raccomandata a/r perche' non avendo firmato nessun contratto (essendoci cioe' un contratto, di per se' validissimo ed operativo, ma non formalizzato per iscritto) la clausola concernente il rinnovo automatico -e solo quella- puo' essere contestata in caso non avesse pero' utilizzato piu' il servizio. Puo' scrivere una terza raccomandata A/R, sottolineando come -in assenza di copia cartacea sottoscritta ed a fronte della cessazione dell'utilizzo del servizio, da parte sua, entro la scadenza- non possa esserle avanzata alcuna richiesta ulteriore di pagamento e la disdetta si debba ritenere operativa e legittima, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, a fronte di eventuali richieste ulteriori, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione. Volevo sapere se ci sono state delle esperienze simili e come sono andate a finire... Nell'area interattiva e' impossibile vedere il mio contratto... ma nel sito si puo' vedere. Per telefono mi hanno detto che doveva essere mia cura vederlo nel sito di Infostrada e prenderne atto...
Vorrei sapere come faccio a interpellare il giudice di pace e se ci sono dei costi, a quanto ammontano? Ho possibilita' di vincere? Mi conviene appellarmi anche a questo?
(l'informazione l'ho presa dal vostro sito... era un ex utente stream...) Il Codice Civile, nell?art.1469-bis al terzo comma, punto 9), stabilisce che: Si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole che hanno per oggetto o per effetto di:... 9) stabilire un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la tacita proroga o rinnovazione; - e' stata emanata la legge n. 52/1996 per l'attuazione della Direttiva CE n. 93/13 sull'inibizione delle clausole vessatorie nei contratti predisposti con moduli prestampati e sottoscritti dai privati consumatori. Sono considerate vessatorie le clausole che, "malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto"; - La legge n. 526/1999 ha ulteriormente ampliato la tutela del consumatore per le clausole vessatorie; - come piu' volte ribadito dalla Corte di Cassazione (vedi fra tutte la sentenza n°6510 del 10 maggio 2001) e' accordata tutela al consumatore che si trovi a subire un abuso di posizione dominante.
Dove posso vedere a legge n. 52/1996 per l'attuazione della Direttiva CE n. 93/13 Dove posso vedere la legge n.526/1999 e la sentenza n°6510 del 10 Maggio?
e la sentenza n°6510 del 10 Maggio 2001?
Altra cosa che mi chiedo... il contratto non garantisce una banda minima dicono gli "amici" dell'155.... ma nel contratto ADSL dove sta scritto? nel contratto dice: l'effettiva velocita' del collegamento ADSL dipende dalla qualita' della rete di accesso Telecom Italia e dell'impianto telefonico del cliente. Wind Infostrada non puo' quindi garantire l'effettivo raggiungimento della velocita' nominale.
Io e i centinaia di abbonati Wind ADSL LIGHT ce la dobbiamo prendere con Telecom? o tutti abbiamo il sistema telefonico mal funzionante? Ma Wind o Telecom ha fatto delle verifiche? Tutto cio' mi sa un po' di ridicolo....
Altra cosa, incomincio a ragionare come loro... siccome Wind Infostrada almeno da me... dipende da Telecom... per il famoso fatto dell'ultimo tratto.. pago ancora il canone... se io chiedo alla Telecom di cambiarmi il numero di telefono cosa succederebbe? o se io cesso il contratto telefonico e lo faccio riaprire da mia moglie o da mio figlio? Wind Infostrada mi potrebbe contestare qualcosa?
Grazie scusate per la lunghezza... e vi ricordo che non solo io sto in questa situazione... vi mando solo alcuni link..
http://www.webcult.it/forum/forum.asp?FORUM_ID=11; http://www.puntoadsl.net/forum/forum.asp?FORUM_ID=2; http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=268352 Voi non potete fare nulla per smuovere la situazione?
Cordiali saluti

Risposta ADUC
i termini di questo tipo di contratti non sono vessatori, pertanto su questo non deve sperarci molto. Ad ogni modo, la normativa cui lei si riferisce (L. 52/96) la trova anche sul nostro sito: clicca qui la 526/99 e' sul sito del parlamento (le interessa l'art. 25): clicca qui per cio' che concerne il giudice di pace -cui puo' adesso rivolgersi- si consiglia la seguente scheda: clicca qui Per quanto attiene l'Adsl l'unica possibilita', come gia' accennato, e' di dimostrare che tecnicamente il servizio non puo' ritenersi adeguato alle finalita' per cui e' fornito.
Cambiare il numero di telefono, infine: a cosa le serve? Non ci e' chiaro. Fermo restando che trattandosi della medesima linea le sara' proposto un subentro, non comprendiamo a che cosa le sarebbe utile.
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