Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 dicembre 2002
Domanda 6 dicembre 2002
Cara Aduc, ti vorrei sottoporre il mio caso.
Nel mese di aprile, durante il mio soggiorno in Francia, ho effettuato, presso il pronto soccorso di un ospedale, una visita medica per dei dolori addominali. La visita si e' risolta in breve tempo e senza alcun intervento. Sono stato registrato ed ho mostrato loro i documenti che avevo con me (libretto sanitario e certificato per l'assistenza all'estero rilasciato dalla mia ASL).
Nel mese di settembre mi viene recapitata, con lettera semplice, la fattura da pagare, ovviamente tutto scritto in francese (lingua a me sconosciuta).
Consulto la mia ASL che mi dice, dopo una serie infinita di colloqui, che non devo pagare ma che devo inviare una fotocopia di tutti i miei documenti, compreso il certificato di assistenza all'estero che ancora conservavo nonostante fossero passati 5 mesi, ad un non ben precisato ufficio parigino.
Ad ottobre invio questo plico con allegata una lettera di spiegazioni in francese (ovviamente non scritta da me).
Dopo nemmeno due mesi mi arriva un nuovo sollecito, sempre con lettera semplice, con una penale di quasi 9 euro. Vado nuovamente alla ASL dove dopo solo 4 tentativi a vuoto (intendo 4 giornate lavorative di tentativi) mi rilascia un certificato (in italiano, in quanto il dirigente in questione non conosceva nemmeno l'inglese) con il quale intima l'autorita' francese di cessare l'invio di queste fatture da pagare.
Quello che io vorrei sapere e' cosa devo fare di fronte a questa burocrazia, dove l'ASL delega me a risolvere un problema che dovrebbe essere loro visto che in qualita' di contribuente dovrebbero essere loro a garantire l'assistenza all'estero.
grazie della risposta

Risposta ADUC
non e' proprio cosi', l'utente e' lei. L'Asl le offre il servizio ma non intrattiene rapporti con l'estero in sua vece, puo' solo fornirle la certificazione necessaria. Ci parrebbe piu' importante capire -parlando con la Francia- su quali basi loro ritengano comunque dovuto il pagamento direttamente da parte sua o se ritengano necessario che lei ottenga il rimborso direttamente dalla Asl dopo aver pagato di persona. Non vi sono infatti dubbi che a gestire la questione debba essere lei, ma quello che occorre capire e' come: e poiche' il servizio lo offre la Francia, e' la loro posizione che dev'essere compresa per adeguarsi. Si consiglia di contattare un'associazione di consumatori francese: sul nostro sito, in Consumers on the Net-Francia, potra' trovare i riferimenti del caso.
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