Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2002
Buon giorno, vi scrivo per un parere su una questione con Telecom che si protrae oramai da 17 mesi. Nel Luglio 2001 chiesi il trasloco di una linea ISDN (ho un utilizzo promiscuo ufficio/abitazione delle 2 linee) accettando il cambio di numerazione dovuto allo spostamento di centrale di zona.
Contestualmente firmai un contratto per una linea ADSL che mi sarebbe servita esclusivamente per ufficio (sviluppo siti internet e software per reti dati).
Problemi: 1) ho avuto la linea ISDN funzionante soltanto il 19 settembre 2001 (i termini contrattuali credo siano 15 giorni dalla firma del contratto) e dopo innumerevoli solleciti ed arrabbiature. Nel frattempo della ADSL nessuna notizia; quando spedii una raccomandata A/R per chiedere l'indennizzo di cui al regolamento di servizio Telecom per i ritardi nell'attivazione (chiedendo anche notizie sui ritardi per l'ADSL) non ebbi mai risposta. Nel frattempo anche l'ISDN ha funzionato malissimo (continue interruzioni, fini a 10-15 volte al giorno ed a volte con inattivita' anche per 3 giorni di seguito) per i 12 mesi successivi. Ho scritto email al Sig. Lagrasta e al Sig. Chiavellin (su indicazione del commerciale ASOTEC, l'Azienda che mi aveva fatto sottoscrivere il contratto). Ma le risposte, a quel punto, sono state del tipo "ci dispiace ma ci siamo accorti che nella sua zona ADSL non e' fruibile" e senza particolare menzione ai problemi di malfunzionamento ISDN!!!
Soltanto ora, dopo aver modificato la centrale di zona, le cose vanno meglio, ma io non ho tuttora disponibile la linea ADSL per lavorare.
Tutto cio' ha portato notevoli danni pratici (perdita di commesse di lavoro) e di immagine (erogo assistenza e consulenza ai miei clienti via telefono).
Come posso procedere per avere i risarcimenti del caso (se riconosciuti) e le indennita' per ritardata/mancata attivazione?.
Grazie per i vostri preziosi consigli.
Contestualmente firmai un contratto per una linea ADSL che mi sarebbe servita esclusivamente per ufficio (sviluppo siti internet e software per reti dati).
Problemi: 1) ho avuto la linea ISDN funzionante soltanto il 19 settembre 2001 (i termini contrattuali credo siano 15 giorni dalla firma del contratto) e dopo innumerevoli solleciti ed arrabbiature. Nel frattempo della ADSL nessuna notizia; quando spedii una raccomandata A/R per chiedere l'indennizzo di cui al regolamento di servizio Telecom per i ritardi nell'attivazione (chiedendo anche notizie sui ritardi per l'ADSL) non ebbi mai risposta. Nel frattempo anche l'ISDN ha funzionato malissimo (continue interruzioni, fini a 10-15 volte al giorno ed a volte con inattivita' anche per 3 giorni di seguito) per i 12 mesi successivi. Ho scritto email al Sig. Lagrasta e al Sig. Chiavellin (su indicazione del commerciale ASOTEC, l'Azienda che mi aveva fatto sottoscrivere il contratto). Ma le risposte, a quel punto, sono state del tipo "ci dispiace ma ci siamo accorti che nella sua zona ADSL non e' fruibile" e senza particolare menzione ai problemi di malfunzionamento ISDN!!!
Soltanto ora, dopo aver modificato la centrale di zona, le cose vanno meglio, ma io non ho tuttora disponibile la linea ADSL per lavorare.
Tutto cio' ha portato notevoli danni pratici (perdita di commesse di lavoro) e di immagine (erogo assistenza e consulenza ai miei clienti via telefono).
Come posso procedere per avere i risarcimenti del caso (se riconosciuti) e le indennita' per ritardata/mancata attivazione?.
Grazie per i vostri preziosi consigli.
Risposta ADUC
se l'Adsl non c'e' nella sua zona, non potranno rendergliela operativa: questo punto potrebbe contestarlo (richiedendo i danni) solo a fronte di un contratto gia' sottoscritto e non di una semplice richiesta sua. Ad ogni modo, sia la richiesta di attivazione che la contestazione dei disagi subiti sull'Isdn (che non deve avvenire a piu' di un anno di distanza dall'ultima richiesta) devono essere fatti per raccomandata A/R, ma anche dettando un termine di 15 gg entro cui rispondere e provvedere in merito, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Se il termine dovesse essere disatteso, occorrera' si rivolga subito al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti