Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2002
Nel corso degli ultimi mesi ho letto con interesse il Vostro sito e pensavo di essermene fatto un'idea piuttosto precisa.
Come succede con un amico che fa una cavolata, mi sento ora di dirvi una parola riguardo all'oggetto "Petizione Modifica status del Vaticano all'ONU".
Che cosa Vi e' saltato in mente???!!!
Illuminatemi perche' forse sono io a non rendermi conto di vivere in una "Dittatura Cristiana".
I tempi dell'inquisizione sono lontani e nessuno degli attori e delle vittime di allora sono qui presenti a dirci se e come difendere le loro ragioni.
Non mi risulta essere presente nel mondo, Italia compresa, una sola nazione dove la "Chiesa" Stato o Ente non-governativo possa vantare di dettare le leggi e di punire chi non le rispetta.
Chi ha paura della morale?? Se non la condividi basta non metterla in pratica! Ammesso che tu la conosca davvero!
Prima regola della morale laica: rispetta l'opinione altrui.
Caro amico, dammi retta: non cadere nella trappola di chi ti chiede di combattere ciecamente al suo fianco una guerra contro l'oppressore. Cerca prima di conoscere nome e cognome di questo oppressore.
Il ruolo di una associazione come la Vostra lo conoscete meglio di me. Si basa sui fatti, su accordi contrattuali non rispettati, su vessazioni piu' o meno velate, ecc.
Attenti a non cadere nello stesso errore che condannate!!!
Passi la liberalizzazione della RU486, passino tante altre cose.
Il libero arbitrio (nel rispetto di quello dell'altro) non lo limita una legge.
Sta alla coscienza (leggi onesta') di ciascuno di noi scegliere ed assumersene le responsabilita'.
Un passaggio della petizione da Voi pubblicata non mi e' chiaro a tal proposito: "Nell'epoca in cui il fondamentalismo religioso ha fatto spazio a pluralismo, tolleranza e diritti umani delle donne, l'Onu mantiene una evidente separazione tra i credi religiosi e la sua politica internazionale.
Il cambiamento dell'attuale status del Vaticano assicurerebbe che la politica dell'Onu sia decisa solo dai Paesi. " Non sono forse presenti all'ONU PAESI che hanno una profonda radice FONDAMENTALISTA??
Che cosa ha dunque la Chiesa Cattolica di cosi' scandaloso da dover essere denunciato nelle Vostre pagine?
Il fatto di avere essa stessa uno Stato? Vogliamo appiattirci tutti sulla stessa linea?
Vogliamo ridiscutere o negare i fatti storici che hanno portato allo stato attuale lo SCV, cosi' come e' oggi?
Vogliamo stabilire per legge cosa uno Stato autonomo e riconosciuto puo' fare o essere?
Cosa dovrebbe esserne dell'Iraq e del suo popolo visti gli ultimi eventi?
Vogliamo rendere asettica da ogni religione ogni discussione politica e sociale? Ma chi e' mai questo dio che vuole occuparsi solo delle minigonne e degli aborti?
Riflettete sui Vostri credo e vedete se non meritate Se la Chiesa decide di dire la propria opinione riguardo ad aborto, contraccezione, ecc. perche' dovrebbe essere ridotta al silenzio, o indotta a cambiare strumenti e canali di comunicazione?
Vi siete mai chiesti chi sia dietro queste organizzazioni di liberazione delle coscienze?
Multinazionali farmaceutiche?
Ex credenti sconvolti dalle ingiustizie della vita?
Atei, apolidi, miscredenti?
Rispettiamo l'opinione altrui senza inventarci un modo per criminalizzarla.
E se qualcuno tra noi sbaglia, fosse anche la Chiesa, non mettiamo nello stesso calderone tutto il suo credo per bruciarlo in nome della liberta'!
Questa e' la mia opinione.
Trattare con cura, materiale infiammabile.
Come succede con un amico che fa una cavolata, mi sento ora di dirvi una parola riguardo all'oggetto "Petizione Modifica status del Vaticano all'ONU".
Che cosa Vi e' saltato in mente???!!!
Illuminatemi perche' forse sono io a non rendermi conto di vivere in una "Dittatura Cristiana".
I tempi dell'inquisizione sono lontani e nessuno degli attori e delle vittime di allora sono qui presenti a dirci se e come difendere le loro ragioni.
Non mi risulta essere presente nel mondo, Italia compresa, una sola nazione dove la "Chiesa" Stato o Ente non-governativo possa vantare di dettare le leggi e di punire chi non le rispetta.
Chi ha paura della morale?? Se non la condividi basta non metterla in pratica! Ammesso che tu la conosca davvero!
Prima regola della morale laica: rispetta l'opinione altrui.
Caro amico, dammi retta: non cadere nella trappola di chi ti chiede di combattere ciecamente al suo fianco una guerra contro l'oppressore. Cerca prima di conoscere nome e cognome di questo oppressore.
Il ruolo di una associazione come la Vostra lo conoscete meglio di me. Si basa sui fatti, su accordi contrattuali non rispettati, su vessazioni piu' o meno velate, ecc.
Attenti a non cadere nello stesso errore che condannate!!!
Passi la liberalizzazione della RU486, passino tante altre cose.
Il libero arbitrio (nel rispetto di quello dell'altro) non lo limita una legge.
Sta alla coscienza (leggi onesta') di ciascuno di noi scegliere ed assumersene le responsabilita'.
Un passaggio della petizione da Voi pubblicata non mi e' chiaro a tal proposito: "Nell'epoca in cui il fondamentalismo religioso ha fatto spazio a pluralismo, tolleranza e diritti umani delle donne, l'Onu mantiene una evidente separazione tra i credi religiosi e la sua politica internazionale.
Il cambiamento dell'attuale status del Vaticano assicurerebbe che la politica dell'Onu sia decisa solo dai Paesi. " Non sono forse presenti all'ONU PAESI che hanno una profonda radice FONDAMENTALISTA??
Che cosa ha dunque la Chiesa Cattolica di cosi' scandaloso da dover essere denunciato nelle Vostre pagine?
Il fatto di avere essa stessa uno Stato? Vogliamo appiattirci tutti sulla stessa linea?
Vogliamo ridiscutere o negare i fatti storici che hanno portato allo stato attuale lo SCV, cosi' come e' oggi?
Vogliamo stabilire per legge cosa uno Stato autonomo e riconosciuto puo' fare o essere?
Cosa dovrebbe esserne dell'Iraq e del suo popolo visti gli ultimi eventi?
Vogliamo rendere asettica da ogni religione ogni discussione politica e sociale? Ma chi e' mai questo dio che vuole occuparsi solo delle minigonne e degli aborti?
Riflettete sui Vostri credo e vedete se non meritate Se la Chiesa decide di dire la propria opinione riguardo ad aborto, contraccezione, ecc. perche' dovrebbe essere ridotta al silenzio, o indotta a cambiare strumenti e canali di comunicazione?
Vi siete mai chiesti chi sia dietro queste organizzazioni di liberazione delle coscienze?
Multinazionali farmaceutiche?
Ex credenti sconvolti dalle ingiustizie della vita?
Atei, apolidi, miscredenti?
Rispettiamo l'opinione altrui senza inventarci un modo per criminalizzarla.
E se qualcuno tra noi sbaglia, fosse anche la Chiesa, non mettiamo nello stesso calderone tutto il suo credo per bruciarlo in nome della liberta'!
Questa e' la mia opinione.
Trattare con cura, materiale infiammabile.
Risposta ADUC
ringraziamo della opinione espressa.
Comunque, nessuna "dittatura cristiana", ma solo una confessione religiosa che, fattasi Stato, ha un riconoscimento al pari di altri Stati che, pur se fondati su principi religiosi e confessionali, non sono la confessione e la religione in se'.
La maggiorparte di cio' che ha scritto sulla liberta' di coscienza e di pensiero, ovviamente, e' da noi condiviso, ed e' riferimento per l'impostazione e la preparazione delle varie iniziative.
Comunque, nessuna "dittatura cristiana", ma solo una confessione religiosa che, fattasi Stato, ha un riconoscimento al pari di altri Stati che, pur se fondati su principi religiosi e confessionali, non sono la confessione e la religione in se'.
La maggiorparte di cio' che ha scritto sulla liberta' di coscienza e di pensiero, ovviamente, e' da noi condiviso, ed e' riferimento per l'impostazione e la preparazione delle varie iniziative.
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