Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2002
Ho ricevuto, dal comune di Roma, un verbale di contravvenzione indicante l'infrazione di "percorrenza nella corsia riservata ai mezzi pubblici".
Nel verbale e' indicata la targa del mio motoveicolo, la data e l'ora di accertamento.
In quel giorno e in quell'ora io non ero a Roma, ma al lavoro a Milano(posso indicare diversi testimoni e copia del foglio presenza); la mia moto non e' mai stata utilizzata da altri.
Credo di essere vittima di una clonazione della targa.
Posso fare ricorso e come?
Grazie
Nel verbale e' indicata la targa del mio motoveicolo, la data e l'ora di accertamento.
In quel giorno e in quell'ora io non ero a Roma, ma al lavoro a Milano(posso indicare diversi testimoni e copia del foglio presenza); la mia moto non e' mai stata utilizzata da altri.
Credo di essere vittima di una clonazione della targa.
Posso fare ricorso e come?
Grazie
Risposta ADUC
una denuncia per l'eventuale clonazione della targa sara' utile per future e indebite contravvenzioni.
Per presentare un ricorso con qualche probabilita' di successo deve dimostrare dove fosse la sua moto al momento dell'infrazione, altrimenti rischia che il giudice lo rigetti.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Per presentare un ricorso con qualche probabilita' di successo deve dimostrare dove fosse la sua moto al momento dell'infrazione, altrimenti rischia che il giudice lo rigetti.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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