Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2002
Ho stipulato alcuni anni fa contratto telefonico di rete fissa WIND utenza xxxxxx con tariffa "188 light".
Ho stipulato questo contratto soprattutto perche' mi interessava navigare in internet a L.720 l'ora.
Nel luglio 2002 mi viene inviata una lettera da WIND che mi informa che dall'agosto seguente sarei "coattivamente" passato alla nuova tariffazione "new 188 light" uguale alla precedente con l'unica eccezione che il collegamento internet costava pressoche' il DOPPIO.
A questo punto facevo le mie proteste al servizio clienti WIND il quale mi rispondeva che vecchia tariffa " 1088 LIGHT "non esisteva piu' e che cio' sarebbe valso per TUTTI I CONTRATTI PREGRESSI quindi non solo chi scrive ma tutti i clienti erano passati alla nuova "new 188 light".
Per coincidenza ho alcuni amici con lo stesso abbonamento con la stessa tariffa"188 light". Questi non avevano ricevuto alcuna lettera ma, saputo quanto capitatomi, hanno subito chiamato il servizio clienti WIND ma, a contrario di chi scrive, sono stati rassicurati che non avrebbero MAI perso la tariffa favorevole!!
Tuttora, a 5 mesi dai fatti loro navigano su internet tranquillamente con la loro tariffa a 720 lire l'ora mentre chi scrive paga quasi il doppio!!!
Alcuni giorni fa ho chiamato per l'ennesima volta il servizio clienti WIND per protestare: questa volta mi e' stato risposto che il motivo di tutto cio' e' che per cambiare tariffa a tutti gli abbonati occorre piu' di un anno!!!!!!!!!
Anche ammesso che cio' sia vero va rilevato che recentemente i miei amici sono stati nuovamente assicurati che NON subiranno mai CAMBIAMENTI TARIFFARI!!
A questo punto non mi rimane che prendere atto che WIND ha CLIENTI DI SERIE "A" E DI SERIE "B" e che si diverte a "prendere per i fondelli" questi ultimi.
Mi chiedo anche se cio' e' compatibile con l'attuale legislazione civilistica e sulla concorrenza e sulle telecomunicazioni.
Distinti saluti
Ho stipulato questo contratto soprattutto perche' mi interessava navigare in internet a L.720 l'ora.
Nel luglio 2002 mi viene inviata una lettera da WIND che mi informa che dall'agosto seguente sarei "coattivamente" passato alla nuova tariffazione "new 188 light" uguale alla precedente con l'unica eccezione che il collegamento internet costava pressoche' il DOPPIO.
A questo punto facevo le mie proteste al servizio clienti WIND il quale mi rispondeva che vecchia tariffa " 1088 LIGHT "non esisteva piu' e che cio' sarebbe valso per TUTTI I CONTRATTI PREGRESSI quindi non solo chi scrive ma tutti i clienti erano passati alla nuova "new 188 light".
Per coincidenza ho alcuni amici con lo stesso abbonamento con la stessa tariffa"188 light". Questi non avevano ricevuto alcuna lettera ma, saputo quanto capitatomi, hanno subito chiamato il servizio clienti WIND ma, a contrario di chi scrive, sono stati rassicurati che non avrebbero MAI perso la tariffa favorevole!!
Tuttora, a 5 mesi dai fatti loro navigano su internet tranquillamente con la loro tariffa a 720 lire l'ora mentre chi scrive paga quasi il doppio!!!
Alcuni giorni fa ho chiamato per l'ennesima volta il servizio clienti WIND per protestare: questa volta mi e' stato risposto che il motivo di tutto cio' e' che per cambiare tariffa a tutti gli abbonati occorre piu' di un anno!!!!!!!!!
Anche ammesso che cio' sia vero va rilevato che recentemente i miei amici sono stati nuovamente assicurati che NON subiranno mai CAMBIAMENTI TARIFFARI!!
A questo punto non mi rimane che prendere atto che WIND ha CLIENTI DI SERIE "A" E DI SERIE "B" e che si diverte a "prendere per i fondelli" questi ultimi.
Mi chiedo anche se cio' e' compatibile con l'attuale legislazione civilistica e sulla concorrenza e sulle telecomunicazioni.
Distinti saluti
Risposta ADUC
le variazioni contrattuali sono ammissibili: cio' che conta e' che vengano rispettate le condizioni contrattuali e che le variazioni -la cui alternativa rimane comunque il recesso, per il cliente- decorrano o dal termine annuale del contratto o con il preavviso indicato. Ad ogni modo, riteniamo che -fermo restando che la contestazione debba farla a mezzo raccomandata A/R- possa richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na.
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