Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2002
Domanda 3 dicembre 2002
Sono una cittadina di Roma; negli ultimi giorni mi sono arrivate 4 multe per aver passato dei varchi elettronici. Ora, ammetto che le multe sono giuste, ho veramente passato i varchi elettronici, quello che mi chiedo e' se la somma richiesta pari ad euro 68, 15 e' giusta, poiche' ho saputo che la somma reale e' di euro 35, 00. Ho piu' volte cercato di contattare l'ufficio del Comune di Roma preposto ma non mi hanno mai risposto; allora ho chiamato il nuovo numero 060606 tanto pubblicizzato dal Comune come aiuto ai cittadini e anche qui, seppure mi hanno ascoltata, registrata con numero di pratica, ecc. ecc. nessuno mi ha richiamata per darmi un'informazione chiara sulla somma esatta della mia multa. Che devo fare... le multe stanno per scadere (7 dicembre 2002) ed io non voglio pagare piu' di quello che e' giusto. Aspetto vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
la cifra ci pare errata: infatti gli agenti potrebbero avere confuso l'articolo infranto oppure avere indicato l'articolo corretto ma la somma dovuta errata.
Verifichi sul sito clicca qui l'articolo e la relativa sanzione comminata e se ci fosse un errore potrebbe presentare opposizione.
Anche se a quanto ci dice i termini per il ricorso (entro 30 giorni dalla notifica) al giudice sarebbero gia' trascorsi, e le sconsigliamo di presentare l'opposizione al Prefetto (entro 60 gg.) in quanto rischia di vedere raddoppiate gli importi, essendo il rigetto certo.
Se invece i 30 gg dalla notifica del verbale non fossero trascorsi, potrebbe presentare ricorso al giudice di pace, ma se anche il ricorso fosse accolto potrebbe ricevere la riemissione del verbale con le cifre corrette.
Ricordiamo, se ce ne fossero gli estremi come su indicato, le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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