Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 aprile 2000
Domanda 13 aprile 2000
Cari amici dell'ADUC,
condivido la Vostra posizione sulla incredibile proposta di rendere Internet una succursale dei Monopoli con norme anomale, antistoriche e di cultura aliena. E' una questione che e’ di grande rilevanza e che mostra il volto preoccupante della attuale configurazione della maggioranza politica. Internet e’ nata ed ha condotto al grande boom economico sul presupposto della massima liberta’. Desta sconcerto dunque la ipotesi di avviare un procedimento con valore retroattivo per espropriare domini e siti di liberi cittadini intelligenti che hanno operato investimenti quando ancora il governo trascurava la materia e le opportunita’ delle nuove tecnologie. Per legge si vuole abrogare la liberta’ di espressione e di pensiero "connessa" a nomi registrati prima degli altri e si vuole tentare una iniziativa che a mio modo di vedere potrebbe trascinare giu’ gli indicatori economici e frenare lo sviluppo. Sia chiaro, non sono e non divento superliberista o meglio non in modo radicale; ma desidero denunciare il rischio di una catastrofe democratica qualora il parlamento introducesse norme liberticide, assassine della libera iniziativa economica e negatrici di quello stesso ossequio al mercato che molti pseudoliberisti alla amatriciana vantano dalle colonne dei giornali di regime e dagli schermi compiacenti e puttani.
Mi appello alla Vostra storia e alla Vostra dirittura morale per avviare una campagna di stampa e di azione politica per dire No al bavaglio di Internet; no alle misure su misura; no alla rappresaglia contro i non allineati. No a un metodo e a un modo che brucia i sogni dei giovani e ci rende tutti sottoproletari con la gioia di quei filosovietici traditori che intanto piazzano i figli e le amanti nei posti ben pagati. Viva la liberta’. La situazione e’ drammatica.

Risposta ADUC
La ringraziamo per il suo commento. Per quanto ci concerne, continueremo su questa linea.
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