Mercoledì 3 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2002
Domanda 2 dicembre 2002
Desidero che queste "righe" siano lette e si provi a pensare come un ragazzo come me invalido al 48% orfano di padre "ufficiale dell'esercito" fino ad ora non ho avuto un lavoro regolare al massimo ha durato 6 mesi con un reddito di 600.000£ mensili, L 'ITALIA e' BASATA SUL LAVORO? Come posso fare una vita con dei figli??? Se non ho nessuna entrata mensile neanche per un pacchetto di sigarette?? Questa e' la nazione in cui vivo il natale??? Ho solo mia madre i miei parenti che dovevano a mio padre qualcosa si prolunga in una causa a dir poco senza precedenti, poi si fanno leggi ci si unisce all'Europa ma che mettiamo anche l'eutanasia che sara' il diretto interessato a decidere no altri.... passate i giorni come ve li sto dicendo in queste righe poi....... non e' possibileeee. Spero di avere una risposta al piu' presto e colgo, con l'occasione "non bella, per me" di fare i migliori saluti a tutti. PS: dopo aver passato anche degli anni drammatici, ho 38 anni e non posso farmi una vita ne famiglia ne figli..... io ho votato per un governo??? sono ITALIANO questo e' la vita di un italiano?????

Risposta ADUC
di questioni lavorative non ci occupiamo, pertanto non sappiamo che strade indicarle; sappiamo che ci sono associazioni di categoria -spesso legate alla Chiesa cattolica- che offrono attivita' in casi particolari, ma e' solo un sentito dire. Possiamo dirle solo che non e' l'unico che sta soffrendo, che ha paura del futuro e che non vede alcuna possibilita' di essere felice: non possiamo dire noi, a lei, che cosa fare, possiamo solo suggerirle di guardarsi intorno e di vedere se veramente e' cosi' o se invece non ci siano vicino a lei persone o situazioni sottovalutate e se non possa comunque -passettino dopo passettino e facendo passare il periodo di depressione stringendo i denti e con l'intenzione di riprendersi- cercare di ottenere cio' che desidera, anche per gradi.
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