Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2002
Cara Aduc, io di solito la manutenzione alla mia macchina la faccio da solo e in data 29/11/2002 mi sono recato in una concessionaria wv per ritirare un "pezzo" che da tempo era in ordine. Arrivato al bancone del magazzino, mi viene presentata una parte che non riconoscevo nel ricambio che avevo ordinato qualche tempo prima. Chiedendo spiegazioni in merito, il magazziniere mi risponde che quel componente, e' la parte meccanica interna di tutto il ricambio e che la sostituzione della stessa risulta facile. Non e' stato cosi'.
Ora mi trovo con quel componente che non riesco a sostituire perche' ci vogliono degli attrezzi che solo un'officina ha e poi si necessita di minuteria specifica per l'assemblaggio.
Come mi devo comportare? Conoscendo l'ambiente nel quale ho acquistato la parte, sono sicuro che si aggrapperanno a qualche scusa per non risarcirmi. Io possiedo ancora scontrino e il ricambio ha ancora il sigillo con il cod. prodotto. Mi posso avvalere a qualche articolo di legge per farmi restituire i soldi?
Grazie per l'aiuto.
Ora mi trovo con quel componente che non riesco a sostituire perche' ci vogliono degli attrezzi che solo un'officina ha e poi si necessita di minuteria specifica per l'assemblaggio.
Come mi devo comportare? Conoscendo l'ambiente nel quale ho acquistato la parte, sono sicuro che si aggrapperanno a qualche scusa per non risarcirmi. Io possiedo ancora scontrino e il ricambio ha ancora il sigillo con il cod. prodotto. Mi posso avvalere a qualche articolo di legge per farmi restituire i soldi?
Grazie per l'aiuto.
Risposta ADUC
avendo accettato un "pezzo di sostituzione" diverso da quello ordinato, di fatto ha avallato la variazione.
L'unica maniera per opporsi e conseguentemente chiedere il rimborso o la sostituzione del pezzo, e' di riuscire a dimostrare che le fosse stato assicurata la praticita' e facilita', anche con un oggetto diverso da quello pattuito, della riparazione , e con tale prova potra' eventualmente rivolgersi al giudice di pace della sua citta' -tentando una conciliazione- se la sua richiesta fosse disattesa.
L'unica maniera per opporsi e conseguentemente chiedere il rimborso o la sostituzione del pezzo, e' di riuscire a dimostrare che le fosse stato assicurata la praticita' e facilita', anche con un oggetto diverso da quello pattuito, della riparazione , e con tale prova potra' eventualmente rivolgersi al giudice di pace della sua citta' -tentando una conciliazione- se la sua richiesta fosse disattesa.
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