Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2002
Domanda 1 dicembre 2002
Il 5 di settembre mi hanno contestato un'infrazione inesistente. A seguito di un senso unico cambiato, un vigile mi ha deviato nel lato permesso di circolazione ed io gli ho obbedito, ma al primo avvertimento stavo imboccando la normale strada che avevo sempre fatto perche' non era mai stata corsia preferenziale, pensavo che fosse stata cambiata in zona blu e dato che io ero in scooter, pensavo che il vigile si riferisse alle macchine davanti a me. Alla sua altezza ho capito dalla sua espressione dal suo urlo (sgarbato) che non potevo passare. Ad ogni modo, non ho neanche superato il vigile, mi sono bloccato ed ho imboccato la giusta corsia, ripeto, senza mai percorrere la corsia preferenziale in via Filippo Strozzi a Firenze. Dallo specchietto mi e' sembrato che scrivesse sul blocchetto, ma ho pensato che non fosse possibile perche' non avevo commesso nessuna infrazione. A distanza di 2 mesi mi e' arrivata la multa dove non solo mi si contesta l'infrazione di aver percorso la corsia, ma anche di non aver sentito il fischio e di essermi allontanato senza fermarmi. Non solo non mi sembra giusto pagare una NON infrazione, mi sembra anche gravissimo che si possa contestare delle infrazioni mai fatte! Cosa posso fare per far valere i miei diritti.

Risposta ADUC
occorrerebbe avesse delle prove per dimostrare l'errore del vigile in quanto -in caso contrario- la parola del vigile vale sino a prova contraria -d'errore o di falso. In caso avesse degli elementi, puo' ricorrere -entro 30 gg- al giudice di pace, chiedendo sospensione ed annullamento dell'atto (il ricorso va portato di persona e occorre partecipare alle udienze) ma se non ne ha, non consiglieremmo di tentare l'opposizione, in quanto si presume che non avebbe molte possibilita' di riuscita.
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