Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2002
Domanda 29 novembre 2002
Gent. ma ADUC, Desidero sapere se la seguente lettera di messa in mora, da mandare all'amministratore dello stabile in cui posseggo un appartamento per indurlo a migliorare il servizio di riscaldamento, e' formalmente e sostanzialmente corretta:
"Spett. le STUDIO TECNICO CAVALLI C. so A. Tassoni, 30 TORINO.
All'attenzione del Geom.
FONTANA FABIO.
OGGETTO: Riscaldamento insufficiente dell'appartamento sito in Via Veglia, 4, IV piano.
Il sottoscritto xxxxxxxxx, proprietario dell'appartamento sito in via xxxx, IV piano, a seguito del perdurare della situazione di insufficiente riscaldamento del suddetto alloggio, nonostante siano stati esperiti, senza riscontro, vari tentativi di risolvere la situazione, CHIEDE:
1) Che venga aumentata l'erogazione del calore sino alle 14 ore previste per la zona "E" in cui e' classificata la citta' di Torino, in vece delle 8 ore di attualmente erogate.
2) Che venga aumentata l'intensita' del calore prodotto dalla caldaia sino al raggiungimento, anche per l'ultimo piano dello stabile, di una temperatura accettabile e comunque vicina ai 20 - 22 C° previsti dalla legge quale limite massimo della temperatura media dell'appartamento.
3) Che venga verificata la conformita' del bruciatore e della caldaia, se installati prima dell'entrata in vigore del DPR 41/93, e comunque se il rendimento di combustione e' inferiore al 90%.
DICHIARA di aver dovuto provvedere alla reimbiancatura del soffitto(effettuata solo a marzo scorso) per via della formazione di macchie estese di muffa dovute all'alto tasso di umidita' causato dall'insufficiente riscaldamento, sostenendo una spesa di euro 150.
DICHIARA ALTRESI che, in mancanza di un riscontro alla presente entro un termine di giorni 15, si vedra' costretto ad adire le vie legali nelle sedi competenti.
Distinti saluti.
RingraziandoVi per professionalita', cortesia e puntualita' porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
le richieste di per se' sono ammissibili, ma si suppone siano in contrasto con qualche delibera condominiale. Nel qual caso, dovrebbe essere portata la questione in assemblea, oppure lei potrebbe -decorso inutilmente il termine da lei dettato entro cui provvedere- agire in giudizio citando per danni il condominio.
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