Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2002
Buongiorno, sono a richiedere un vostro parere in merito ad un incidente stradale accaduto il 10/10/2002.
E' passato ormai piu' di un mese e mezzo e la mia assicurazione non e' stata ancora in grado di fornirmi una risposta adeguata.
Si tratta per l'esattezza di un incidente a catena nel quale mi sono trovata coinvolta mentre stavo percorrendo l'autostrada MI-TO.
La mia e' stata la prima auto della catena, quindi, sono stata tamponata nel retro ma non ho tamponato nessuno davanti a me.
Nell'incidente sono state coinvolte oltre a me altre tre auto, di cui una condotta da un marocchino, che sembra non abbia un'assicurazione. Dico sembra perche' la cosa non e' ancora chiara, una volta l'assicurazione mi dice che ce l'ha, un'altra volta no. Indipendentemente da questo non dovrei essere rimborsata da colui che mi e' venuto addosso (non il marocchino, che non mi ha tamponato direttamente)?? La Polizia stradale mi ha detto che in questi casi di incidenti a catena ognuno viene pagato dall'auto che lo ha tamponato, non da chi ha creato l'incidente. In merito alla dinamica poi non c'e' molta chiarezza... e forse le assicurazioni se ne stanno approfittando...
La mia auto e' ferma in carrozzeria dall'11 ottobre e non so quando uscira' un perito a rilevare il danno.
L'importo preventivato dal carrozziere e' ingente: circa 3.500 euro per un'auto del 2001 che ne vale meno di 10.000 (renault twingo). Prima di farla sistemare vorrei che un perito la visionasse ma purtroppo ad oggi non si e' visto ancora nessuno.
Non mi stanno prendendo in giro?? Le assicurazioni non si saranno messe d'accordo visto che probabilmente il marocchino non riuscira' a ripagare i danni provocati?? Non esiste un fondo statale che garantisce i cittadini in questi casi??
Non so piu' cosa pensare....
Grazie per la gentile collaborazione Cordiali saluti
E' passato ormai piu' di un mese e mezzo e la mia assicurazione non e' stata ancora in grado di fornirmi una risposta adeguata.
Si tratta per l'esattezza di un incidente a catena nel quale mi sono trovata coinvolta mentre stavo percorrendo l'autostrada MI-TO.
La mia e' stata la prima auto della catena, quindi, sono stata tamponata nel retro ma non ho tamponato nessuno davanti a me.
Nell'incidente sono state coinvolte oltre a me altre tre auto, di cui una condotta da un marocchino, che sembra non abbia un'assicurazione. Dico sembra perche' la cosa non e' ancora chiara, una volta l'assicurazione mi dice che ce l'ha, un'altra volta no. Indipendentemente da questo non dovrei essere rimborsata da colui che mi e' venuto addosso (non il marocchino, che non mi ha tamponato direttamente)?? La Polizia stradale mi ha detto che in questi casi di incidenti a catena ognuno viene pagato dall'auto che lo ha tamponato, non da chi ha creato l'incidente. In merito alla dinamica poi non c'e' molta chiarezza... e forse le assicurazioni se ne stanno approfittando...
La mia auto e' ferma in carrozzeria dall'11 ottobre e non so quando uscira' un perito a rilevare il danno.
L'importo preventivato dal carrozziere e' ingente: circa 3.500 euro per un'auto del 2001 che ne vale meno di 10.000 (renault twingo). Prima di farla sistemare vorrei che un perito la visionasse ma purtroppo ad oggi non si e' visto ancora nessuno.
Non mi stanno prendendo in giro?? Le assicurazioni non si saranno messe d'accordo visto che probabilmente il marocchino non riuscira' a ripagare i danni provocati?? Non esiste un fondo statale che garantisce i cittadini in questi casi??
Non so piu' cosa pensare....
Grazie per la gentile collaborazione Cordiali saluti
Risposta ADUC
poiche' si suppone non vi sia stata alcuna constatazione amichevole, lei non potra' essere rimborsata dalla sua assicurazione, ma da quella di controparte (in effetti, non c'e' una regola chiara, ma formalmente il danno lei lo ha subito dalla vettura retrostante: pertanto e' su questa che potra' agire). Tuttavia nulla accade se lei non provvede ad inoltrare la richiesta di rimborso al danneggiante (e conseguentemente all'assicurazione di chi l'ha tamponata). Vi provveda a mezzo raccomandata A/R, indicando i giorni di disponibilita' per la perizia sulla vettura e dettando il termine di legge di 60 gg entro cui provvedere ad effettuare la rifusione del danno subito, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Per cio' che attiene il Fondo vittime della Strada, il rimborso in caso di danni ai mezzi e' limitato ai 500 euro.
Per cio' che attiene il Fondo vittime della Strada, il rimborso in caso di danni ai mezzi e' limitato ai 500 euro.
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