Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2002
Faccio rispettosa richiesta di parere, a proposito del mio reclamo, con l'occasione porgo distinti saluti
Spett.le Enac-Italia Ieri pomeriggio guardando il programma di viaggi "Alle falde del Kilimangiaro" nel quale era ospite un Vs Funzionario, ho conosciuto per la prima volta la Vs organizzazione che, da quanto ho capito, salvaguarda i diritti dei passeggeri presso le Compagnie Aeree, ora vengo a Voi per chiedere un parere per un problema che ho avuto con la Iberia a Settembre ritornando da Tenerife e che qui di seguito vado a spiegare: Il 1° di settembre avevo il volo prenotato IB959 partenza ore 11.00 da Tenerife arrivo a Madrid e connessione per Torino alle ore 17.00 con arrivo stimato alle 20.00, succede che l'aereo scopre di avere una avaria al portellone del bagagliaio, dopo due ore di attesa sul velivolo (Boing747) il guasto e' irreparabile, per cui inizia il calvario dell'attesa, il disservizio e' incredibile, 500 persone per un solo incaricato alle informazioni, un aeroporto non in grado di soddisfare tale emergenza, un panino e una bevanda a mezzogiorno e dopo i molteplici avvisi agli altoparlanti, dopo nove ore, alle 20.00 arriva l'aereo che ci dovrebbe portare a Madrid, ancora un ora di attesa perche' probabilmente non erano organizzati a fare il ritorno con lo stesso velivolo, visto che era il normale volo giornaliero delle 17.00 Madrid-Tenerife Nord(neanche hanno cercato di organizzare un volo sostitutivo), si parte viene servita una cena che neanche i miei cani avrebbero mangiato, alla mia richiesta di spiegazioni le assistenti di volo in modo poco garbato mi demandano alla responsabile del volo la quale mi dice di fare reclamo, arrivati a Madrid troviamo un caos degno di un aeroporto del terzo mondo, bagagli smarriti(alla faccia della sicurezza attentati) un personale di terra sgarbato e insufficiente, cosi' verso le 2.00(15 ore) avrei fatto un volo intercontinentale, riusciamo ad arrivare ai bus per l'hotel che ci avevano assegnato (l'unica cosa positiva), sveglia alle 6.00 e trasferimento all'aeroporto per destinazione Torino, partenza prevista ore 10.00 effettiva 10.30 arrivo a Torino alle ore13.00 circa, quindi ricapitolando 25 ore di tempo per farne sette con gli scali, non ho aperto la mia attivita' ristorativa con perdita di denaro non contando tutti i disguidi, ho fatto reclamo con una richiesta di risarcimento, almeno dei biglietti(2), verso meta' settembre e sabato 23 c. m. ricevevo una lettera della compagnia Iberia, con le sentite scuse e non veniva menzionato nulla a proposito del rimborso, ho risposto oggi con una e. mail indirizzata al "Centro de atencion al cliente"- Relacionesclientes@iberia. es-Sig. ra Ibanez, ora chiedo a Voi se la mia richiesta di rimborso e' lecita, come mi devo comportare se non viene presa in considerazione? In attesa di gentile riscontro,porgo distinti saluti.
Spett.le Enac-Italia Ieri pomeriggio guardando il programma di viaggi "Alle falde del Kilimangiaro" nel quale era ospite un Vs Funzionario, ho conosciuto per la prima volta la Vs organizzazione che, da quanto ho capito, salvaguarda i diritti dei passeggeri presso le Compagnie Aeree, ora vengo a Voi per chiedere un parere per un problema che ho avuto con la Iberia a Settembre ritornando da Tenerife e che qui di seguito vado a spiegare: Il 1° di settembre avevo il volo prenotato IB959 partenza ore 11.00 da Tenerife arrivo a Madrid e connessione per Torino alle ore 17.00 con arrivo stimato alle 20.00, succede che l'aereo scopre di avere una avaria al portellone del bagagliaio, dopo due ore di attesa sul velivolo (Boing747) il guasto e' irreparabile, per cui inizia il calvario dell'attesa, il disservizio e' incredibile, 500 persone per un solo incaricato alle informazioni, un aeroporto non in grado di soddisfare tale emergenza, un panino e una bevanda a mezzogiorno e dopo i molteplici avvisi agli altoparlanti, dopo nove ore, alle 20.00 arriva l'aereo che ci dovrebbe portare a Madrid, ancora un ora di attesa perche' probabilmente non erano organizzati a fare il ritorno con lo stesso velivolo, visto che era il normale volo giornaliero delle 17.00 Madrid-Tenerife Nord(neanche hanno cercato di organizzare un volo sostitutivo), si parte viene servita una cena che neanche i miei cani avrebbero mangiato, alla mia richiesta di spiegazioni le assistenti di volo in modo poco garbato mi demandano alla responsabile del volo la quale mi dice di fare reclamo, arrivati a Madrid troviamo un caos degno di un aeroporto del terzo mondo, bagagli smarriti(alla faccia della sicurezza attentati) un personale di terra sgarbato e insufficiente, cosi' verso le 2.00(15 ore) avrei fatto un volo intercontinentale, riusciamo ad arrivare ai bus per l'hotel che ci avevano assegnato (l'unica cosa positiva), sveglia alle 6.00 e trasferimento all'aeroporto per destinazione Torino, partenza prevista ore 10.00 effettiva 10.30 arrivo a Torino alle ore13.00 circa, quindi ricapitolando 25 ore di tempo per farne sette con gli scali, non ho aperto la mia attivita' ristorativa con perdita di denaro non contando tutti i disguidi, ho fatto reclamo con una richiesta di risarcimento, almeno dei biglietti(2), verso meta' settembre e sabato 23 c. m. ricevevo una lettera della compagnia Iberia, con le sentite scuse e non veniva menzionato nulla a proposito del rimborso, ho risposto oggi con una e. mail indirizzata al "Centro de atencion al cliente"- Relacionesclientes@iberia. es-Sig. ra Ibanez, ora chiedo a Voi se la mia richiesta di rimborso e' lecita, come mi devo comportare se non viene presa in considerazione? In attesa di gentile riscontro,porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
la sua richiesta ci appare legittima.
Invii nuovamente la sua richiesta, reiterando la contestazione, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso del danno subito, dettando un termine di 15 gg entro cui farle pervenire il medesimo ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' appoggiarsi ad un'associazione di consumatori spagnola oppure -in caso di referente italiano- rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Invii nuovamente la sua richiesta, reiterando la contestazione, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso del danno subito, dettando un termine di 15 gg entro cui farle pervenire il medesimo ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' appoggiarsi ad un'associazione di consumatori spagnola oppure -in caso di referente italiano- rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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