Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2002
Cara Aduc, a fine estate abbiamo portato in lavanderia alcuni capi estivi e tra questi un abito da uomo in lino. Al momento del ritiro degli abiti, la titolare della lavanderia mi dice che ha avuto un problema con l'abito di lino e di aver rovinato la giacca; dice inoltre che non ci sono problemi in quanto la sua assicurazione provvedera' a risarcire il danno. Siamo stati contattati dall'assicuratore il quale ci ha fissato un appuntamento per trovare un accordo e ci ha chiesto lo scontrino d'acquisto del capo. L'abito era stato acquistato a fine maggio 2000 e non ne abbiamo lo scontrino; inoltre era stato 'adattato' dal sarto del negozio per le misure del destinatario e quindi avevamo pagato anche questa per operazione di sartoria.
L'assicuratore ci ha detto che avrebbe portato l'abito da un suo perito e che potevamo rivolgerci anche noi ad un legale.... Oltre a tutta una serie di spiegazioni sul fatto che l'abito non essendo nuovo non puo' essere rimborsato per il costo d'acquisto, che si era guastata solo la giacca e che potevamo tenere i pantaloni.... Il colore dell'abito era un beige chiaro e per noi era 'perfetto' in quanto non era stato molto usato, era quasi un 'su misura' grazie all'intervento del sarto e dei pantaloni senza la giacca accoppiata non sappiamo che farcene.
Mi chiedo se davvero e' necessario rivolgersi ad un legale per avere un risarcimento probabilmente ridicolo rispetto al costo sostenuto nel 2000...e chissa' quando.
Grazie
L'assicuratore ci ha detto che avrebbe portato l'abito da un suo perito e che potevamo rivolgerci anche noi ad un legale.... Oltre a tutta una serie di spiegazioni sul fatto che l'abito non essendo nuovo non puo' essere rimborsato per il costo d'acquisto, che si era guastata solo la giacca e che potevamo tenere i pantaloni.... Il colore dell'abito era un beige chiaro e per noi era 'perfetto' in quanto non era stato molto usato, era quasi un 'su misura' grazie all'intervento del sarto e dei pantaloni senza la giacca accoppiata non sappiamo che farcene.
Mi chiedo se davvero e' necessario rivolgersi ad un legale per avere un risarcimento probabilmente ridicolo rispetto al costo sostenuto nel 2000...e chissa' quando.
Grazie
Risposta ADUC
la questione puo' essere risolta anche senza l'intervento di un legale.
Lei ha diritto al rimborso del capo -al valore attuale, non come se fosse nuovo.
Inoltri la sua richiesta alla lavanderia, a mezzo raccomandata A/R indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi alla commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio della sua citta'.
Lei ha diritto al rimborso del capo -al valore attuale, non come se fosse nuovo.
Inoltri la sua richiesta alla lavanderia, a mezzo raccomandata A/R indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi alla commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio della sua citta'.
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