Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 novembre 2002
Domanda 27 novembre 2002
Gentile Responsabile sento di dover sottoporre alla Sua cortese attenzione l'annoso problema che oggi coinvolge la salute di milioni di consumatori di carne ma che domani potrebbe diventare una vera e propria piaga per le nostre generazioni future. La causa principale del terribile morbo detto della mucca pazza e' stato l'uso abietto di mangimi alimentari arricchiti di proteine animali (cioe' ossa frantumate nervi ed interiora macinate di altri bovini). Queste farine erano diventate l 'alimentazione principale dei capi di bestiame per molti allevatori fino a quando non state bandite. Le farine ed i similari hanno avuto pero' il tempo di diventare il veicolo primo del contagio da BSE. Ora credo che si debba essere riconoscenti alle autorita' dei NAS e della Guardia Forestale per la brillante opera di monitoraggio ed intervento nel controllo di quei capi potenzialmente infetti e degli allevamenti sospetti tuttavia viene naturale e provoca malessere, misto ad imbarazzo la spessa coltre e' caduta sull'enorme quantitativo delle " farine assassine"giacenti in stock presso gli allevatori e delle quali non si conosce la condizione e tantomeno la destinazione.
Dove sono finite? Sono state " interrate"? Sono state gettate nei corsi d'acqua, con grave pregiudizio di altre specie animali? Sono state mandate agli inceneritori oppure in discarica (in dispregio all'ambiente)? Un contributo di chiarezza gioverebbe a tutti (imprenditori della filiera e consumatori) ma principalmente ai nostri figli ed ai nostri nipoti.
Con i migliori saluti,

Risposta ADUC
la ringraziamo della opinione espressa.
La questione "mucca pazza" e' stata affrontata dalla nostra associazione ben prima che venisse resa nota al grande pubblico, quando le notizie -raccapriccianti- giungevano dagli altri Paesi europei.
Qualora ci fossero sviluppi sulla vicenda, non mancheremo di darne notizia sul sito.
Le consigliamo il nostro specifico sito clicca qui
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