Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 novembre 2002
Ai primi di giugno 2002 una signora che si occupa delle promozioni Infostrada mi ha venduto una scheda per cellulare Wind senza informarmi che essa era utilizzabile solo per telefoni Dual Band. Non essendo in possesso di un cellulare di questo tipo, dopo varie telefonate al servizio Wind, mi e' stato dato un numero telefonico del distretto di Milano. Una gentile signorina mi ha informato delle modalita' per ottenere i 30 euro che avevo pagato per la scheda inutilizzabile vendutami dalla signora xxxxxx(era questo il nome della persona che si e' presentata alla mia porta e che non ha mai risposto alle mie telefonate con richiesta di chiarimento). In data 8 giugno ho inviato tutto il kit alla Omnia Logistic di Senago. Dopo due mesi ho ritelefonato al numero 02-93250107. Anche questa volta una gentile signorina, dopo varie ricerche, ritrovata la mia pratica, mi assicura che ricevero' al piu' presto il rimborso. Dimenticavo di dire che ho anche inviato un fax. Ho ritelefonato di recente con tono risentito, senza alcun risultato: a tutt'oggi non ho ricevuto alcun che. Sono giunta alla conclusione che il motivo per cui non viene indicato un numero verde per i reclami e' il tentativo di scoraggiare gli utenti che, alla fine tra fax, telefonate e raccomandate finiscono con lo spendere una cifra superiore a quella per la quale chiedono un rimborso.
Ho pensato di rivolgermi a voi, non tanto per la cifra che e' abbastanza modesta, ma per il principio: non mi piace essere presa in giro.
Ho pensato di rivolgermi a voi, non tanto per la cifra che e' abbastanza modesta, ma per il principio: non mi piace essere presa in giro.
Risposta ADUC
non siamo certi che il rimborso le spetti, in quanto occorrerebbe dimostrare l'omissione dell'informazione. Ad ogni modo, se la vendita fosse avvenuta fuori dei locali commerciali, poteva recedere entro 7 gg, purche' inviando anche una raccomandata.
A questo punto le conviene provare. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso entro e non oltre 15 gg -riportando gli estremi del caso- con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
A questo punto le conviene provare. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso entro e non oltre 15 gg -riportando gli estremi del caso- con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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