Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 novembre 2002
Domanda 25 novembre 2002
.
Vorrei segnalare alla vostra attenzione un problema derivante la recente sostituzione da parte di ENEL DISTRIBUZIONE, dei contatori, con apparecchi digitali di nuova generazione. Sia per noi, che per numerosi altri clienti e' iniziato il calvario!
Possiamo usufruire di un solo elettrodomestico per volta, o salta continuamente la corrente, costringendoci a continui disagi, talvolta anche a veri e propri problemi. Ci sentiamo prigionieri in casa nostra, non potendo piu' disporre delle nostre comodita'. Chiediamo se e' corretto essere costretti a pagare una somma considerevole (per noi si aggira sui 200-250 euro) per ripristinare le condizioni precedenti AUMENTANDO LA POTENZA CONTRATTUALE. Abbiamo chiesto chiarimenti alla societa' erogatrice, che ha addotto motivazioni tecniche per niente condivisibili (vedere allegati di posta elettronica). SE VERAMENTE I CONTATORI PRECEDENTI NON ERANO PRECISI NEL RILEVARE LA POTENZA EROGATA, E' LECITO PENSARE NON LO FOSSERO NEANCHE NEL RILEVARE I CONSUMI.
SE CI VENIVA EROGATA UNA POTENZA SUPERIORE AL CONTRATTO, NON ERA SICURAMENTE PER NOSTRA RICHIESTA. A PARI COSTI ENEL DOVREBBE MANTENERE ORA PARI SERVIZI, NON VEDIAMO QUINDI IL MOTIVO PER CUI NOI OGGI DOBBIAMO PAGARE PER GLI ERRORI ALTRUI!
Sicuri di un vostro interessamento attendiamo notizie in merito.
Cordiali saluti

Risposta ADUC
la visione e' errata: non si tratta di un ripristino di una situazione precedente, ma solo di un pieno rispetto del contratto. I contatori precedenti consentivano degli sbalzi, permettendo l'utilizzo di apparecchiature anche oltre la potenza consentita dal proprio contratto (mentre l'attuale contatore fornisce esclusivamente cio' che il contratto offre). Ma l'aver avuto dei vantaggi oltre i termini contrattuali (piu' che non rilevare la potenza, semplicemente consentivano un maggiore ingresso di potenza) non costituisce un diritto.
Ne' c'e' alcun "pagamento" per gli errori altrui: e' semplicemente cessato il surplus contrattualmente non previsto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →