Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 novembre 2002
Domanda 24 novembre 2002
Nell'ottobre 2001 ho sottoscritto un contratto di abbonamento a TELEPIU', contratto disdetto entro i termini previsti il 30 ottobre dello stesso anno tramite raccomandata AR. Il contratto prevedeva il pagamento del canone tramite addebito su carta di credito e quindi la comunicazione di disdetta e' stata inviata per conoscenza anche ai servizi interbancari. Nonostante una seconda raccomandata inviata a Telepiu' il 20 novembre 2001, il canone di abbonamento mi e' stato addebitato fino a marzo 2002; solo dopo vari solleciti telefonici nell'aprile 2002 ho ricevuto (tramite lettera) la conferma di interruzione del servizio e quindi l'interruzione dell'addebito del canone Telepiu'.
Ad oggi, 21 novembre 2002, nonostante le decine di telefonate e i vari fax inviati ai vari centri Telepiu', sono ancora in attesa di ricevere il rimborso di quanto mi e' stato "indebitamente" sottratto (ovvero 4 canoni di abbonamento + spese varie). Non riporto le innumerevoli scuse di cui i vari operatori del call center si sono avvalsi per giustificare il ritardo, ma vorrei sottolineare la perdita di tempo e di denaro (il call center e' a pagamento) che ho affrontato fino ad oggi, purtroppo senza risultati. Sono quindi a richiederVi un consiglio per riuscire ad ottenere quanto mi e' dovuto.
Vi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.




Risposta ADUC
occorre inviare una raccomandata A/R di sollecito, indicando il termine di 15 gg. per ricevere il rimborso, specificando che in difetto adira' le vie legali, nonche' si riservera' di chiedere il rimborso degli eventuali danni subiti a causa di cio'.
In assenza di risposta potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.

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