Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 novembre 2002
Cara Aduc, vorrei sapere, se e' possibile, quale e' la procedura migliore per tutelare i propri diritti in questi 2 casi:
- vendita di merce (regolarmente fatturata) che viene non pagata perche' l'assegno che ti hanno dato e' protestato;
- vendita di merce (regolarmente fatturata) che viene non pagata perche' l'assegno e' stato emesso volutamente con tre decimali dopo la virgola e il corriere che lo ha ritirato non era al corrente che cio' rende invalido l'assegno e sinceramente neanche io. Ho fatto una piccola indagine fra i miei amici e neanche loro non ne sapevano niente.
Le faccio presente che essendoci rivolti ad un avvocato per chiedere informazioni in merito ci siamo sentiti rispondere che la procedura di recupero credito ci sarebbe costata circa 5000 Euro (il danno avuto e' di 3000 Euro) e con poche possibilita' di riuscita.
Ci ha anche sconsigliato di fare denuncia perche' anche questa serve a poco.
E' possibile che non si possa fare altro!!
Spero tanto in un vostro riscontro.
NB: Mi rendo conto che tutto cio' c'e' accaduto per colpa della nostra ingenuita' ed inesperienza, ma almeno adesso abbiamo imparato che di assegni non ne vogliamo piu' sentir parlare ed ad informarci meglio sui nostri eventuali clienti.
- vendita di merce (regolarmente fatturata) che viene non pagata perche' l'assegno che ti hanno dato e' protestato;
- vendita di merce (regolarmente fatturata) che viene non pagata perche' l'assegno e' stato emesso volutamente con tre decimali dopo la virgola e il corriere che lo ha ritirato non era al corrente che cio' rende invalido l'assegno e sinceramente neanche io. Ho fatto una piccola indagine fra i miei amici e neanche loro non ne sapevano niente.
Le faccio presente che essendoci rivolti ad un avvocato per chiedere informazioni in merito ci siamo sentiti rispondere che la procedura di recupero credito ci sarebbe costata circa 5000 Euro (il danno avuto e' di 3000 Euro) e con poche possibilita' di riuscita.
Ci ha anche sconsigliato di fare denuncia perche' anche questa serve a poco.
E' possibile che non si possa fare altro!!
Spero tanto in un vostro riscontro.
NB: Mi rendo conto che tutto cio' c'e' accaduto per colpa della nostra ingenuita' ed inesperienza, ma almeno adesso abbiamo imparato che di assegni non ne vogliamo piu' sentir parlare ed ad informarci meglio sui nostri eventuali clienti.
Risposta ADUC
riteniamo che possiate semplicemente -trattandosi di due titoli distinti- mettere in atto da voi le procedure. Infatti, sino a 1000 euro non ci sono spese, mentre per somme superiori ci sono dei costi di bollo.
Alla seguente pagina, potra' reperire indicazioni sul decreto ingiuntivo:
clicca qui
e sulle successive azioni (per le quali, in effetti, vi necessiterebbe un legale):
clicca qui
Ecco inoltre una bozza di decreto ingiuntivo:
GIUDICE DI PACE DI .............
RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO
Il sig. , nato il a..........., residente in-------------- ed ivi domiciliato ai sensi del presente atto,
PREMETTENDO CHE
-In data 23/04/99 riceveva presso la sua abitazione un addetto della societa' --------------srl -...........- il quale lo convinceva all'acquisto di un ............................., pagando il prezzo di lire ..........., come da contratto allegato; -in data 28/04/99 effettuava regolare esercizio del diritto di recesso, secondo quanto stabilito ai sensi del Decreto Legislativo 50/92, provvedendo ad effettuare comunicazione tramite raccomandata A/R sia alla sede legale di Prato che alla sede operativa di ............... (.................), dandone comunicazione anche alla locale sede dell'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, con sede in Firenze, Via Cavour 68 -50129. Contestualmente, provvedeva alla restituzione dell'oggetto acquistato tramite spedizione nei termini previsti; nella raccomandata si ingiungeva di provvedere al rimborso di quanto versato, entro il termine gia' previsto dalla legge di gg 30 dal ricevimento della raccomandata stessa; in data .................... avveniva a cura del Cancelliere dell'Ufficio del Giudice di Pace di Firenze la redazione della convocazione all'udienza di conciliazione tra le parti, da tenersi in data .................; -detto atto veniva ricevuto da ............. il data ..............., dietro notifica dell'Ufficiale Giudiziario della Corte d'Appello di ...........; -in data ................... si teneva l'udienza -R.G. .........- a fronte del Giudice di Pace dott. ............; -compariva solamente il Sig. ..........., mentre nessun rappresentante della ...... ............. Srl si presentava; il Giudice di Pace dott. .......... redigeva conseguentemente verbale di udienza per la non avvenuta conciliazione, non potendo procedere alla stessa stante l'assenza della parte convenuta ............;
SI RICORRE
Al Sig. Giudice di Pace di ............ affinche' voglia emettere, a norma degli art. 633 c.p.c. e ss, DECRETO INGIUNTIVO nei confronti della ...............SRL -sede legale Via........... a ....., ordinando di pagare entro il termine di gg 40 dalla notifica del presente atto la somma di lire ............ (comprensive di interessi) a titolo di rimborso delle somme versate al momento del contratto, nonche' lire ......... a titolo di rimborso per le spese sostenute nel compito di tutelare il proprio diritto, nonche' tutte le eventuali spese relative alla presente procedura. Si allegano i seguenti documenti:
A) contratto a data ...............;
B) lettera di recesso ai sensi Decr. Legisl. 50/92;
C) fotocopie invio raccomandate alle due sedi di ................;
D) fotocopia pacco inviato contenente apparecchio rilevatore gas;
E) comunicazione del tentativo di conciliazione e relativa notifica;
F) verbale di udienza datato .............
.........., ......................
.....................
Allegati:
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Alla seguente pagina, potra' reperire indicazioni sul decreto ingiuntivo:
clicca qui
e sulle successive azioni (per le quali, in effetti, vi necessiterebbe un legale):
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Ecco inoltre una bozza di decreto ingiuntivo:
GIUDICE DI PACE DI .............
RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO
Il sig. , nato il a..........., residente in-------------- ed ivi domiciliato ai sensi del presente atto,
PREMETTENDO CHE
-In data 23/04/99 riceveva presso la sua abitazione un addetto della societa' --------------srl -...........- il quale lo convinceva all'acquisto di un ............................., pagando il prezzo di lire ..........., come da contratto allegato; -in data 28/04/99 effettuava regolare esercizio del diritto di recesso, secondo quanto stabilito ai sensi del Decreto Legislativo 50/92, provvedendo ad effettuare comunicazione tramite raccomandata A/R sia alla sede legale di Prato che alla sede operativa di ............... (.................), dandone comunicazione anche alla locale sede dell'Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, con sede in Firenze, Via Cavour 68 -50129. Contestualmente, provvedeva alla restituzione dell'oggetto acquistato tramite spedizione nei termini previsti; nella raccomandata si ingiungeva di provvedere al rimborso di quanto versato, entro il termine gia' previsto dalla legge di gg 30 dal ricevimento della raccomandata stessa; in data .................... avveniva a cura del Cancelliere dell'Ufficio del Giudice di Pace di Firenze la redazione della convocazione all'udienza di conciliazione tra le parti, da tenersi in data .................; -detto atto veniva ricevuto da ............. il data ..............., dietro notifica dell'Ufficiale Giudiziario della Corte d'Appello di ...........; -in data ................... si teneva l'udienza -R.G. .........- a fronte del Giudice di Pace dott. ............; -compariva solamente il Sig. ..........., mentre nessun rappresentante della ...... ............. Srl si presentava; il Giudice di Pace dott. .......... redigeva conseguentemente verbale di udienza per la non avvenuta conciliazione, non potendo procedere alla stessa stante l'assenza della parte convenuta ............;
SI RICORRE
Al Sig. Giudice di Pace di ............ affinche' voglia emettere, a norma degli art. 633 c.p.c. e ss, DECRETO INGIUNTIVO nei confronti della ...............SRL -sede legale Via........... a ....., ordinando di pagare entro il termine di gg 40 dalla notifica del presente atto la somma di lire ............ (comprensive di interessi) a titolo di rimborso delle somme versate al momento del contratto, nonche' lire ......... a titolo di rimborso per le spese sostenute nel compito di tutelare il proprio diritto, nonche' tutte le eventuali spese relative alla presente procedura. Si allegano i seguenti documenti:
A) contratto a data ...............;
B) lettera di recesso ai sensi Decr. Legisl. 50/92;
C) fotocopie invio raccomandate alle due sedi di ................;
D) fotocopia pacco inviato contenente apparecchio rilevatore gas;
E) comunicazione del tentativo di conciliazione e relativa notifica;
F) verbale di udienza datato .............
.........., ......................
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Allegati:
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