Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2002
Cara Aduc, ho un problema abbastanza serio e non sono sicuro di come mi devo comportare; Insieme alla mia fidanzata abbiamo acquistato (ormai piu' di 3 anni fa), diventando soci di una cooperativa, un appartamento in un condominio. A causa di peripezie legali con un condominio vicino, la costruzione e' stata bloccata dal tar della Lombardia per 2 anni, fino a quando il consiglio di stato ha decretato che i lavori (arrivati al tetto della costruzione), in attesa di un giudizio di merito, potevano riprendere. Le pendenze non sono concluse, ma congelate grazie ad un accordo con la controparte. Nel frattempo i lavori sono andati avanti(da quasi un anno) e sono in dirittura d'arrivo. Il problema e' proprio questo: non riesco ad avere dalla cooperativa una data certa per la consegna della casa; prima doveva essere dicembre 2002, poi e' diventato febbraio 2003, ogni persona con la quale parlo mi da una data diversa ma nessuno si prende la responsabilita' di mettere qualcosa di definitivo per iscritto (tra parentesi i pagamenti, per forza di cose, sono andati avanti e stiamo arrivando al saldo di quasi l'80% del valore dell'appartamento). Io e la mia fidanzata dobbiamo sposarci e devo per forza di cose pianificare tutto in base alla data di fine lavori. Dato il problema, volevo farvi alcune domande:
1. Secondo voi come mi dovrei comportare? (Tenete presente che mi dovrei sposare a Marzo)
2. La cooperativa/impresa edile e' obbligata a darci una data di consegna?
3. Se si, entro quanto tempo dalla conclusione dei lavori?
4. C'e' qualche tutela, nei nostri confronti, nel caso la data venga disattesa?
5. Volevamo scrivere una lettera da consegnare al presidente della cooperativa per sollecitare una risposta ufficiale: e' abbastanza? Devo fargli firmare qualche sorta di obbligo scritto per obbligarli a mantenere l'eventuale data e per avere eventuali risarcimenti?
Resto in febbrile attesa di un vs gradito consiglio.
Ringraziandovi anticipatamente, vi saluto.....
PS: La cronistoria legale e' un po' piu' ampia, ma l'ho riportata giusto per darvi un quadro della situazione.
PPS: Ho fatto delle ricerche in internet, ma non trovo niente che riguardi le date di consegna degli appartamenti e degli obblighi contrattuali.
1. Secondo voi come mi dovrei comportare? (Tenete presente che mi dovrei sposare a Marzo)
2. La cooperativa/impresa edile e' obbligata a darci una data di consegna?
3. Se si, entro quanto tempo dalla conclusione dei lavori?
4. C'e' qualche tutela, nei nostri confronti, nel caso la data venga disattesa?
5. Volevamo scrivere una lettera da consegnare al presidente della cooperativa per sollecitare una risposta ufficiale: e' abbastanza? Devo fargli firmare qualche sorta di obbligo scritto per obbligarli a mantenere l'eventuale data e per avere eventuali risarcimenti?
Resto in febbrile attesa di un vs gradito consiglio.
Ringraziandovi anticipatamente, vi saluto.....
PS: La cronistoria legale e' un po' piu' ampia, ma l'ho riportata giusto per darvi un quadro della situazione.
PPS: Ho fatto delle ricerche in internet, ma non trovo niente che riguardi le date di consegna degli appartamenti e degli obblighi contrattuali.
Risposta ADUC
i lavori sono sempre soliti slittare rispetto alle previsioni ed in questo caso specifico, quantomeno ci sono delle motivazioni ragionevoli. Ad ogni modo, non esiste un termine di legge imponibile per la consegna: in caso il contratto la indicasse, allora sarebbe quella e decorso il termine potreste o risolvere il contratto o chiedere i danni -per quanto, il contenzioso subito potrebbe anche giustificare un qualche ulteriore ritardo.
Da questo momento in poi, pero', l'eventuale termine che dovessero sottoscriverle (e non lo faranno) sarebbe impegnativo per loro, obbligandoli al pagamento dell'eventuale penale in caso risultasse formalizzata nell'accordo, oppure prestandosi a subire una sua azione per danni o la risoluzione del rapporto.
Unica altra sua possibilita' e' di dettare lei un termine, congruo rispetto all'avanzamento dei lavori, decorso il quale si riserva di risolvere il rapporto o d'intentare un'azione legale -in questo modo, il contenzioso sarebbe piu' incerto ma potrebbe comunque agire.
Da questo momento in poi, pero', l'eventuale termine che dovessero sottoscriverle (e non lo faranno) sarebbe impegnativo per loro, obbligandoli al pagamento dell'eventuale penale in caso risultasse formalizzata nell'accordo, oppure prestandosi a subire una sua azione per danni o la risoluzione del rapporto.
Unica altra sua possibilita' e' di dettare lei un termine, congruo rispetto all'avanzamento dei lavori, decorso il quale si riserva di risolvere il rapporto o d'intentare un'azione legale -in questo modo, il contenzioso sarebbe piu' incerto ma potrebbe comunque agire.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti