Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2002
SOS. Ho comperato una camera da letto nel aprile 2001 versando un acconto (il saldo era rateaizzato). Quando e' arrivato mancava un piano interno per l'armadio e lo specchio era rotto. Mi garantivano di portare i pezzi mancanti entro 15 giorni. Dovevano anche portare delle maniglie da sostituire quelle difettose della cucina e della cameretta che avevo acquistato sempre dallo stesso negozio 4 anni prima e che non erano mai state sostituite pur essendo state pagate regolarmente. (I ns. solleciti per lettera e per telefono non hanno avuto riscontro). Poi il proprietario mi aveva chiesto scusa per questo. (Era sottinteso che avrebbe provveduto al piu' presto cosi sono tornato da lui per comprare la camera). A luglio 2001 il proprietario rifiutava di portare lo specchio, il piano e le maniglie, al che avevo fatto una lettera in cui chiedevo di ritirare i mobili e a restituire l'acconto di L.2.300.000. Non si e fatto vivo, e non volendo perdere tempo e il denaro che sicuramente non mi avrebbe restituito, e' stato raggiunto un accordo con il quale avrebbe dovuto portare la merce mancante. Ma il dopo 11 settembre mi aveva creato problemi e il proprietario mi aveva assicurato di far slittare le rate e che mi avrebbe consegnato e sistemato la merce mancante, poi avevo chiesto un secondo rinvio per lettera e non ho piu' sentito niente dal lui.
Credevo che il suo silenzio era consenso. Invece a luglio di quest'anno ho ricevuto una lettera dal suo avvocato in cui mi comunicava di aver rimandato le tratte senza onorarli.
Ho subito risposto che non avevo mai ricevuto la notifica di questi dalla banca e che quando tornavo a fine settembre mi poteva contattare per sistemare i pezzi mancanti, ma l'avvocato non mi ha risposto piu'. Ieri e' arrivato un'ingiunzione di pagamento in cui il proprietario sostiene che avevo rimandato le tratte e che sono stato protestato (pur non avendo firmato nessun cambiale).
Fino ad oggi non ho ricevuto la merce che lui e il suo avvocato avevano assicurato fosse pronto, ho sempre affermato di volere pagarlo e in buona fede gli avevo scritto delle difficolta', avevo creduto che il rinvio fosse da lui accettato in quanto non mi ha fatto sapere il contrario.
Sono sicuro che ora se lo pago non mi sistemera' mai i mobili.
Che posso fare? Pare che come cliente non ho nessun diritto e devo pagare comunque - ma lui? Non deve rispettare la sua parte?
Come posso oppormi?
Vorrei evitare ulteriori spese legali e sistemare la vicenda in un modo amichevole e civile anche perche' non e' il mio abitudine litigare. Vorrei dedicarmi al mio lavoro non stare dietro a delle questioni cosi. Grazie
Credevo che il suo silenzio era consenso. Invece a luglio di quest'anno ho ricevuto una lettera dal suo avvocato in cui mi comunicava di aver rimandato le tratte senza onorarli.
Ho subito risposto che non avevo mai ricevuto la notifica di questi dalla banca e che quando tornavo a fine settembre mi poteva contattare per sistemare i pezzi mancanti, ma l'avvocato non mi ha risposto piu'. Ieri e' arrivato un'ingiunzione di pagamento in cui il proprietario sostiene che avevo rimandato le tratte e che sono stato protestato (pur non avendo firmato nessun cambiale).
Fino ad oggi non ho ricevuto la merce che lui e il suo avvocato avevano assicurato fosse pronto, ho sempre affermato di volere pagarlo e in buona fede gli avevo scritto delle difficolta', avevo creduto che il rinvio fosse da lui accettato in quanto non mi ha fatto sapere il contrario.
Sono sicuro che ora se lo pago non mi sistemera' mai i mobili.
Che posso fare? Pare che come cliente non ho nessun diritto e devo pagare comunque - ma lui? Non deve rispettare la sua parte?
Come posso oppormi?
Vorrei evitare ulteriori spese legali e sistemare la vicenda in un modo amichevole e civile anche perche' non e' il mio abitudine litigare. Vorrei dedicarmi al mio lavoro non stare dietro a delle questioni cosi. Grazie
Risposta ADUC
la questione e' stata gestita male, ad ogni modo non avendo lei firmato le cambiali e trattandosi solo di tratte, non puo' essere protestato o comunque puo' esigere la cancellazione in quanto non c'e' un titolo a lei riconducibile, sotto questo aspetto.
Avrebbe dovuto IMMEDIATAMENTE inviare una raccomandata A/R, contestando le inadempienze ed intimando la consegna di quanto dovuto entro 15 gg, con l'avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali.
Cio' che puo' fare adesso (supponendo che l'atto che le e' arrivato sia del legale e non del giudice) e' rispondere nuovamente a mezzo raccomandata A/R, dichiarando espressamente la piena volonta' di effettuare il pagamento, ma contestualmente esigendo l'immediata consegna della merce ancora dovutale, dettando a tal fine il termine di 15 gg, comunicando che provvedera' al pagamento immediato alla consegna -elencando i pezzi ancora mancanti- ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In caso fosse un atto del giudice, invece, deve decidere se pagare od opporsi in giudizio.
Avrebbe dovuto IMMEDIATAMENTE inviare una raccomandata A/R, contestando le inadempienze ed intimando la consegna di quanto dovuto entro 15 gg, con l'avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali.
Cio' che puo' fare adesso (supponendo che l'atto che le e' arrivato sia del legale e non del giudice) e' rispondere nuovamente a mezzo raccomandata A/R, dichiarando espressamente la piena volonta' di effettuare il pagamento, ma contestualmente esigendo l'immediata consegna della merce ancora dovutale, dettando a tal fine il termine di 15 gg, comunicando che provvedera' al pagamento immediato alla consegna -elencando i pezzi ancora mancanti- ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In caso fosse un atto del giudice, invece, deve decidere se pagare od opporsi in giudizio.
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