Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 novembre 2002
I miei genitori si sono visti aprire una porta nella loro proprieta' da un vicino. Egli ha ottenuto tutti i permessi per poterlo fare, cioe' il comune e gli altri enti non si sono preoccupati di accertare la proprieta' o se ci fosse stata una servitu' di passaggio a favore di questo signore. Cosi' i miei genitori si sono visti costretti a rivolgersi ad un legale con la preoccupazione di poter addirittura perdere la causa. Il piccolo lembo di terra di cui parlo e' di mia madre e tengo a precisare che queste persone non si sono neppure preoccupate di chiedere a noi il permesso di costruire la porta. A parere del nostro legale queste persone non hanno grosse probabilita' di spuntarla perche' la loro casa confina in due lati nella nostra proprieta' e in questi due lati hanno solo una luce... Dunque come possono asserire un loro diritto di passaggio? Gli unici errori commessi dai miei genitori, al solito per mancata conoscenza di regole piuttosto specifiche (mi chiedo se si debba tutti ottenere una laurea in giurisprudenza), sono stati quelli di aver permesso a questi vicini qualche anno fa di installare nel loro muro dei contatori (gas e enel), ma cio' e' avvenuto circa 8 anni fa ed io so che per usucapire un diritto reale su immobili ci vogliono 20 anni... questi contatori non sono fra l'altro nella parete in cui e' stata aperta la porta, piu' interna, ma nell'altra parete confinante dove la nostra proprieta' si ricongiunge alla strada comunale... quindi se c'e' stata usucapione di passaggio immagino sia solo in questo primo tratto di nostra proprieta'. Pensate che dal punto in cui hanno aperto la porta all'edificio di mia madre c'e' cosi' poco spazio da non poterci passare con un ombrello aperto. I miei genitori sono piuttosto anziani e noi figli viviamo tutti fuori porta, io addirittura a periodi fuori Italia, adesso sono costretti a girare come trottole per tentare di ottenere una riduzione in pristino... Cosa succedera'? Mi chiedo inoltre se la pubblica amministrazione possa cosi' facilmente esentarsi da responsabilita' concedendo licenze edilizie senza accertarne i presupposti, considerando che comunque ormai il danno a nostre spese si e? prodotto e chissa' quanto dovremo aspettare per ottenere una sentenza. Porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
ovviamente non c'e' stata alcuna usucapione, in quanto e' possibile dimostrare che i contatori NON sono stati installati 20 anni fa ma da molto meno tempo. Inoltre, anche se fosse stata usucapita una servitu' di passaggio, questa non comporterebbe il diritto di modificarne ed ampliarne i termini aprendo una porta.
Ad ogni modo, e' il legale che conosce il caso specifico, e puo' seguire la questione.
Per quanto concerne il Comune, ha dato la concessione salvi i diritti dei terzi. Questi, pero', e' il terzo che deve farli valere.
Ad ogni modo, e' il legale che conosce il caso specifico, e puo' seguire la questione.
Per quanto concerne il Comune, ha dato la concessione salvi i diritti dei terzi. Questi, pero', e' il terzo che deve farli valere.
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