Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2002
Domanda 21 novembre 2002
Salve, da maggio 2001 sono domiciliato nel piano terra di un condominio tipo casa a ringhiera in Pavia. Purtroppo da circa i primi di agosto 2002 sono iniziati dei lavori nella struttura confinante al condominio ed in particolar modo adiacente con il bilocale di cui ho un regolare contratto di locazione. Causa lavori di ristrutturazione (uso di acqua come lubrificante per raffreddare la punta della trivella per fare dei buchi nel terreno) nell'abitazione confinante con le mura del mio appartamento ho trovato (in data circa 12 agosto) le pareti di camera e cucina praticamente tutte inumidite (anche presenza d'acqua sul pavimento). Immediatamente tentai di avvertire il mio amministratore... purtroppo era in ferie quindi mi recai dai vicini (e' una struttura dedita a "CASA DEL GIOVANE" gestita da preti) e li avverti i quali mi assicurarono che avrebbero sistemato la faccenda. il giorno dopo partii per le ferie e tornai dopo ca. 10gg e trovai tutto ammuffito e l'infiltrazione si era allargata. Tornai dai vicini che mandarono dei tecnici per fare delle foto. Nel frattempo... tentai di far asciugare con non poca pazienza e sopportazione la parete che iniziava a tornar decente... venerdi sera scorso 15/11/02 in seguito probabilmente alle piogge mi sono accorto che l'infiltrazione si era ricomparsa..... DISPERAZIONE!!!!
A questo punto avvertito nuovamente l'amministratore sono disperato visto che l'inverno e' vicino il mio appartamento e' umido gia' di per se' essendo a nord... dovro' spendere un patrimonio in riscaldamento per asciugarlo e per riuscire a viverci! Mi e Vi chiedo cortesemente quali siano i miei diritti in tale situazione... posso cioe' chiedere per es. un altro appartamento (mi spetta?) posso farmi rimborsare o scalare dall'affitto le spese extra di gas dovute a riscaldamento extra (ad es comparando le bollette con quelle dell'anno precedente)?
Grazie in anticipo.




Risposta ADUC
non e' chiaro per quale motivo lei parli di amministratore e non di proprietario. Ad ogni modo, lei potrebbe avere diritto a risolvere il rapporto di locazione nel caso in cui vi fosse un vizio occulto: questo ci parrebbe per il momento essere invece un canneggiamento causatole dai vicini. Ebbene, per poter risolvere il rapporto occorre che il difetto non sia risolvibile e conseguentemente occorre che prima di tutto lo renda (e' suo dovere) noto al proprietario, in modo che questi possa contestare ed esigere la risoluzione del vizio entro un termine. Lei avra' a sua volta diritto ad ottenere la rifusione dei danni subiti, che devono essere richiesti al vicino, piu' che al proprietario (a meno che anche questi non si renda negligente). Se poi il vizio non risultasse risolvibile, potra' risolvere il rapporto. Se poi il proprietario risulta essere anche l'amministratore e puo' consentirle di cambiare appartamento, tanto meglio.

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