Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2002
Domanda 21 novembre 2002
Nel settembre 2001 ho emesso un assegno di importo L.2.400.000 che non e' stato saldato dalla banca in quanto il pagamento che attendevo dal Comune come compenso per attivita' in collaborazione ha subito circa un mese di ritardo. La banca mi ha avvisato per telefono che se non saldavo entro la mattinata successiva alla telefonata sarei stata protestata, chiaramente non avevo i mezzi per saldare entro la mattina successiva cosi' la banca ha consegnato il mio assegno al notaio. Io la sera stessa della telefonata della banca ho avvisato la persona a cui avevo firmato l'assegno, questa persona la mattina dopo e' andata presso la sua banca per chiedere se era possibile ritirare l'assegno versato e le hanno risposto che oramai era troppo tardi. La persona interessata non ha proseguito con la richiesta di saldo, ed io l'ho oramai saldata da circa un anno. La mia banca sostiene che oramai e' troppo tardi e che dal momento che il mio assegno e' stato consegnato al notaio io sono stata protestata e che non ho diritto ad avere un conto ne nella suddetta banca ne in nessuna altra e che devo attendere 5 anni prima di rivolgermi a qualsiasi altro istituto bancario. Ad oggi (novembre 2002) non ho ricevuto nessuna richiesta di pagamento da parte di nessuno. Che cosa posso fare? devo aspettare 5 anni e poi rivolgermi ad un'altra banca o c'e' un'alternativa? anche perche' come libera professionista ho dei problemi a giustificare un assenza di conto corrente per i pagamenti che devo ricevere senza dire la verita', chiaramente se dicessi la verita' ai miei datori di lavoro non lavorerei piu'. Grazie per l'attenzione e buon lavoro.




Risposta ADUC
ha ragione la banca: sono stati cortesi ad avvertirla di saldare e comunque lei avrebbe almeno potuto sanare il protesto entro l'anno, ottenendo cosi' la cancellazione dai protesti. A questo punto, deve attendere 5 anni per essere cancellata. Il protesto non ha a che vedere con la richiesta di pagamento del creditore, bensi' con un comportamento scorretto nei confronti del sistema, che avrebbe potuto comunque sanare. Si suppone che lei non lo abbia fatto perche' non a conoscenza delle dinamiche, ma avrebbe dovuto informarsi, in quanto adesso cio' che appare e' che lei ha omesso di sanare un piccolo debito, il che e' considerato dalle banche uno degli atteggiamenti meno affidabili. Ad ogni modo, questo non toglie che possa trovare una banca con cui aprire il conto. Provveda nel frattempo al pagamento, almeno questo potra' farlo risultare -per cio' che serve. Si appoggi su un conto corrente di un familiare, per i rapporti di lavoro.

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