Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2002
Domanda 21 novembre 2002
Gentilissima Aduc, a seguito di una riparazione allo scaldabagno di casa costatami 120 euro, e mai rivelatasi efficace, dopo aver ricevuto i vostri preziosi consigli, ho inviato alla ditta di idraulica interessata una raccomandata in cui li sollecitavo ad intervenire SENZA spese aggiuntive per la sottoscritta, altrimenti sarei stata costretta a procedere legalmente. Come temevo, nessuno si e' fatto vivo.
Capirete bene che nel frattempo (e' gia' passato circa un mese) ho dovuto sostituire lo scaldabagno (dopo l'intervento del tecnico non solo non funzionava, ma perdeva acqua a catinelle!). Cosa posso fare adesso? La Camera di Commercio afferma che da parte loro non sono previsti organi deputati a supervisionare le ditte iscritte alle loro liste (!!?!); mi hanno detto di rivolgermi alle forze dell'ordine... AIUTO!! Ho davvero buttato via 120 euro piu' i soldi per sostituire lo scaldabagno!
Aspetto fiduciosa una vostra comunicazione, siete stati gli unici ad interessarvi al mio seppur piccolo grande problema!
Serena




Risposta ADUC
la Camera di Commercio si suppone abbia una commissione di conciliazione, davanti alla quale sara' possibile convocare la ditta. In effetti, pero', in caso la cattiva riparazione eseguita sullo scaldabagno non fosse piu' verificabile (stante la rimozione dello stesso), potrebbe mancare la possibilita' di provare il danno. Se poi, veramente, non ci fosse neanche la commissione di conciliazione, allora potrebbe rivolgersi al giudice di pace (appunto per una conciliazione).

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