Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2002
Domanda 19 novembre 2002
Vorrei raccontare la mia esperienza circa il tentativo, da parte di Wind Telecomunicazioni, di estorcermi il consenso a sottoscrivere un contratto.
Un brutto giorno ricevetti una telefonata da una gentile operatrice Wind la quale, dopo avermi fatto una serie di domande sull'uso che facevo della mia linea telefonica, mi consigliava di provare il un servizio che prevedeva, a loro dire, dei vantaggi rispetto a Telecom per gli utenti che erano connessi a Internet per lunghi periodi di tempo. Mi fu detto che avrei usufruito del servizio solo componendo il prefisso selettivo di Wind (non ricordo nemmeno quale sia). Inoltre mi fu assicurato che, se avessi firmato il contratto, che prevedeva un importo fisso (un canone insomma), non avrei dovuto piu' corrispondere alcun canone a Telecom Italia.
Tengo a precisare che ho detto subito che, se ero disposto a provare il servizio, non avrei sottoscritto alcun contratto se non dopo aver conosciuto dettagliatamente le relative condizioni e le tariffe applicate. Mi fu risposto che avrebbero spedito contratto e opuscoli esplicativi per posta e che mi dovevo ritenere libero di scegliere se firmare o meno il contratto.
Dopo qualche giorno ricevo una telefonata: una voce preregistrata mi informa che non ho piu' bisogno di comporre il prefisso per accedere ai servizi Wind. Ma non ne sentivo affatto l'esigenza! E poi, se voglio accedere ai servizi Telecom, quale prefisso devo fare?
Fiducioso e paziente chiamo la Wind e gli riconfermo che non voglio usufruire del servizio fino a quando non avro' le dettagliate informazioni che avevo chiesto. Su richiesta dell'operatore fornisco il mio indirizzo e-mail e dopo un po' ricevo il modulo per il contratto. Ma di tariffe neanche l'ombra. Dopo qualche giorno arriva una fattura di Wind. Infuriato chiamo Telecom e li diffido dall'instradare le mie telefonate su Wind. Apprendo anche che il canone Telecom, qualora intendessi sottoscrivere il contratto con Wind, e' comunque dovuto, in quanto Telecom fornisce la rete telefonica. Dopo qualche settimana, per correttezza, chiamo Wind. Una voce preregistrata mi informa che i clienti non in regola con il pagamento delle bollette non possono ricevere assistenza telefonica (?!?). Da allora ho ricevuto numerose fatture di Wind e ne ricevo tuttora. Tutto questo senza avere mai, e dico mai, espresso la volonta' di concludere un contratto con Wind. L'unico peccato commesso e' quello di non essere stato deciso nel respingere le insistenze degli operatori Wind. Ritengo di non dovere assolutamente niente a Wind sia in quanto non esiste alcun rapporto contrattuale sia perche', qualora avessi involontariamente utilizzato Wind, questo e' avvenuto solo ed unicamente per la preselezione che io non ho mai richiesto. Vorrei un vostro parere. Grazie




Risposta ADUC
lei ha ragione, ma e' a Wind che deve dirlo, altrimenti apparira' suo malgrado inadempiente: invii pertanto una raccomandata A/R, facendo presente di non aver mai richiesto il servizio in questione, diffidando dal reiterare indebite richieste ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Invii per conoscenza un'analoga comunicazione anche a Telecom.

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