Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2002
Domanda 18 novembre 2002
il 09/10/2002 ho acquistato un paio di scarpe per il mio bambino in buon negozio di un centro commerciale della mia citta' (SALERNO), marcate Nut's, pagandole 65,00 euro. Il bambino le ha indossate per 4-5 volte in tutto. L'ultima di queste volte abbiamo notato con mia moglie che la suola di una scarpa si era aperta quasi completamente sul davanti. Consci del costo dell'articolo (120.000 circa delle vecchie lire) e per non essere presi per i fondelli, siamo andati al negozio che ci aveva venduto l'articolo. Ci siamo rivolte ad un addetto alle vendite (non c'era ne' il proprietario ne' un direttore del negozio) il quale ha preteso (a distanza di un mese abbondante dall'acquisto) lo scontrino fiscale senza il quale non si poteva fare nulla. E' normale e logico che uno deve conservare gli scontrini fiscali di tutto cio' che compra in previsione di un difetto che potrebbe manifestarsi in un arco di tempo anche di 2 anni? Lo capisco per il materiale elettronico ma per delle scarpe cosa si deve fare? E' giusta la pretesa del negoziante? Come mi devo comportare?




Risposta ADUC
non e' che sia importante lo scontrino, ma mediamente e' un modo per riuscire a dimostrare l'avvenuto acquisto.
In assenza di scontrino, potrebbe essere utile a cio' anche che l'oggetto fosse stato pagato con il bancomat o la carta di credito.
Nel suo caso potrebbe, dato che ci pare che non mettano in dubbio l'acquisto di per se', ma pretendono lo scontrino a fini fiscali, contestare il vizio di produzione e chiedere il rimborso oppure la sostituzione, e recandosi dal giudice di pace della sua citta' se la sua richiesta non fosse accolta.
Le ricordiamo di inviare la sua richeista a mezzo raccomandata A/R, indicando il termine di 15 gg. per ricevere uan risposta.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →