Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 novembre 2002
Buongiorno, sono residente a Torino e vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi relativamente all'importo che mi e' stato notificato per la Tarsu (tassa rifiuti). L'avviso di pagamento recapitatomi dalla UNIRISCOSSIONI S. P. A. riporta le seguenti voci di pagamento: tassa: 50,08 euro (che vanno al COMUNE di Torino) diritti di notifica della cartella: 3,10 euro (che molto probabilmente vanno alla UNIRISCOSSIONI).
Mi chiedo come mai mi tocca pagare ben 3,1 euro di diritti di notifica (circa il 6.19% della tassa effettiva), quando invece il mio solo onere dovrebbe essere quello di pagare la tassa rifiuti. Perche' il comune non trova un modo alternativo per far pagare al cittadino la sola tassa? Trovo eccessivamente oneroso pagare in piu' il 6% dell'ammontare della tassa reale, tra l'altro per un servizio di notifica cosi' caro che il cittadino non chiede e che non puo' concordare diversamente.
Naturalmente tutto cio' a vantaggio della UNIRISCOSSIONI, alla quale in cittadino regala (tolti i reali costi di notifica) una certa somma. Perche' non usare altre forme di notifica meno onerose per il contribuente? Ad esempio, il normale servizio postale, internet, con la possibilita' di recarsi poi presso uno sportello per il pagamento della sola tassa.
Da cittadino e contribuente come posso tutelarmi e chiedere di pagare solo il dovuto (la tassa) e non altri servizi aggiuntivi che non ho chiesto e che forse fanno piu' comodo al comune che non al cittadino?
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Mi chiedo come mai mi tocca pagare ben 3,1 euro di diritti di notifica (circa il 6.19% della tassa effettiva), quando invece il mio solo onere dovrebbe essere quello di pagare la tassa rifiuti. Perche' il comune non trova un modo alternativo per far pagare al cittadino la sola tassa? Trovo eccessivamente oneroso pagare in piu' il 6% dell'ammontare della tassa reale, tra l'altro per un servizio di notifica cosi' caro che il cittadino non chiede e che non puo' concordare diversamente.
Naturalmente tutto cio' a vantaggio della UNIRISCOSSIONI, alla quale in cittadino regala (tolti i reali costi di notifica) una certa somma. Perche' non usare altre forme di notifica meno onerose per il contribuente? Ad esempio, il normale servizio postale, internet, con la possibilita' di recarsi poi presso uno sportello per il pagamento della sola tassa.
Da cittadino e contribuente come posso tutelarmi e chiedere di pagare solo il dovuto (la tassa) e non altri servizi aggiuntivi che non ho chiesto e che forse fanno piu' comodo al comune che non al cittadino?
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Risposta ADUC
non c'e' rapporto tra tassa e diritti di notifica. Ad ogni modo, la norma indica la somma da lei riportata, di conseguenza -posto il fatto sopra indicato che non vi sia rapporto con la cifra richiesta e considerati i costi effettivi delle raccomandate che lei stesso puo' verificare- questo conclude la questione.
Gli atti ufficiali sono una garanzia per le parti: non c'e' modo (nel proprio interesse) di contestare la figura della notifica.
Gli atti ufficiali sono una garanzia per le parti: non c'e' modo (nel proprio interesse) di contestare la figura della notifica.
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