Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2002
Domanda 16 novembre 2002
Gentile Aduc ho letto la vs. informativa riguardo il multilevel marketing in assicurazione, io cinque anni fa ho sottoscritto una polizza ventennale con la Bayerisch vita, inoltre purtroppo (dico purtroppo, in quanto ho seguito il consiglio di amici) ho partecipato al multilevel marketing vendendo circa dieci polizze ai miei familiari e conoscenti piu' cari, sono preoccupata non tanto per il mio investimento ma per eventuali danni che posso aver causato alle persone a cui voglio bene. Dopo poco sono uscita da questo sistema di vendita che mi sembrava piu' una setta che altro. Chiedo se possibile gentilmente un vostro parare. Aldila' del sistema di vendita sbagliato (concordo con voi) e' la solita bidonata... cioe' fra dieci anni (sono le prime polizze che scadranno riceveremo i nostri soldi). Devo segnalare una cosa, per quanto riguarda le modalita' di polizza, circa quattro anni fa mio marito e' rimasto ricoverato per parecchio tempo, devo dire che Bayerisch ha pagato tutto quello che la polizza prometteva, cosi' pure per un infortunio subito da una amica, la compagnia ha liquidato quello che doveva. Le motivazioni che mi hanno spinto ha sottoscrivere la polizza e' che credevo che Bayerisch fosse una compagnia tedesca di una certa valenza, devo ancora crederlo???
Vi ringrazio per l'ottimo lavoro che quotidianamente svolgete dandoci la possibilita' di capire cosa accade in questo mondo dove l'ignoranza e la buona fede non sono permesse.
un grosso grazie




Risposta ADUC
la critica non era alla societa' in quanto tale: questa vende un prodotto, che di per se' ha un valore. L'importante e' sapere cio' che si acquista: l'appunto e' fatto al cliente che si illude, non a chi ha la coscienza che sta sottoscrivendo un prodotto che gli si aggrada. Il problema principale deriva dal fatto che molti confondono le polizze dei film americani con la realta' italiana. I prodotti per il mercato italiano sono congegnati in modo diverso, tengono conto del fatto che esiste un sistema pensionistico statale e che conseguentemente pochi sono disposti a sborsare somme ulteriori per un prodotto propriamente pensionistico, conseguentemente chiedendo premi moderati per servizi moderati. Questo non vuol dire che non siano buoni, cosi' come ancora diverso e' il discorso in merito al costo. Deve capire che se ci contatta una persona che vuole acquistare un prodotto, possiamo anche avvisarlo del fatto che forse ne esistono anche di meno cari. Ma chi il prodotto ormai lo ha, e ne e' soddisfatto, non deve cambiare idea solo perche' scopre "dopo" che ne esistevano di meno cari. In questo modo, il discorso e' un po' semplicistico, ma serve per rendere l'idea. Altro e' il problema del multilevel e delle spese destinate a sostenere l'organizzazione: in effetti, questo non e' il nostro ambito di competenza, pertanto non ci dilunghiamo.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →