Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2002
Domanda 15 novembre 2002
Cari amici, Tim con la quale ero abbonata fino al 1998, mi ha appena mandato un avvocato, di una "Edifin" mai sentita prima, che per 41,76 euro, mi chiede la modica cifra di 225 euro, che possono essere dilazionati in 2 rate.
Preciso che non ho mai ricevuto quella bolletta, ne' alcuna comunicazione, perche' ho cambiato domicilio e la vecchia padrona di casa, e' sparita e non mi ha mai dato alcuna posta arrivata dopo.
Tale bolletta e' un conguaglio per la chiusura del contratto, relativo alla differenza tra l'importo dell'ultima bolletta ed il recupero (a me dovuto dalla Tim) dell'anticipo chiamate.
L'avvocato di questa societa' mi sta addosso da lunedi' e minaccia di passare la pratica al pagamento, il che produrra' una cifra molto superiore. Ha solo telefonato molte volte, ma non ha mai mandato una lettera. Tim, con la quale e' difficilissimo conferire, per i giri pazzeschi da un call center all'altro, mi ha suggerito di mandare un fax di sollecito risposta, ad un numero verde.
Cosa devo fare? Come devo comportarmi?
grazie di tutto! aspetto una risposta urgente




Risposta ADUC
quella di cui ha ricevuto notizie e' una societa' di recupero crediti.
Si suggerisce di ignorare qualsiasi richiesta che non sia stata inoltrata a mezzo raccomandata A/R. In caso dovesse arrivare un simile atto, potra' in primo luogo valutare se e' possibile opporre la prescrizione di 5 anni e -se cio' non lo fosse- occorrera' valutare le singole voci di spesa. Pertanto, assolutamente, per ora non faccia niente e non scriva nulla.

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