Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2002
Domanda 15 novembre 2002
Cara ADUC, vivo in un palazzo composto da quattro famiglie.
Nello stabile sono anche presenti un locale adibito ad autorimessa ed uno come sotto tetto (entrambi sprovvisti di abitabilita').
Recentemente un vicino si e' staccato dall'impianto di riscaldamento centralizzato col consenso ufficioso degli altri.
In una delle riunioni che abbiamo fatto, si era deciso di provvedere alla "messa a norma di detto impianto" che nel palazzo (di 36 anni) e' stato cambiato nel 1980.
La caldaia a gasolio e' ancora funzionante. Il vicino ci ha intimato di provvedere quanto prima agli obblighi di legge per detto impianto.
Vorrei chiedervi, visto che la giurisprudenza per questo argomento risulta essere alquanto criptica, 1) a quali obblighi si deve adempiere per l'impianto in questione (di circa 30.000 calorie) 2) In caso anche il sottoscritto voglia distaccarsi dall'impianto, quali spese si devono continuare a sostenere 3) Se per la messa a norma dell'impianto e' necessario sostituire la caldaia, chi ed in quale misura deve partecipare alla spesa?
Ringrazio sentitamente




Risposta ADUC
le spese che indicativamente occorre continuare a sostenere in caso di distacco, sono quelle di manutenzione (in quanto la cosa rimane comune) ed il 20-30% circa del gasolio.
Tutti devono sostenere le spese per la sostituzione della caldaia, in quanto si tratta di una cosa comune.
Per cio' che attiene gli obblighi dell'impianto, occorre si consulti con l'impiantista e con i Vigili del Fuoco che dovranno poi effettuare il sopralluogo (occorrerebbe ad esempio una porta a molla, un'uscita per l'aria adeguata, un estintore etc..).

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