Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2002
Gentile Redazione, innanzi tutto complimenti per l'interessante sito a difesa dei consumatori Mi chiamo xxxxxx e sono una docente di lingua e letteratura italiana; da un po' di tempo mi sto occupando di una ricerca sul fenomeno dei crops circles. Nell'ambito di tale studio, affrontandone l'aspetto divulgativo e squisitamente legato all'iconografia, mi sono accorta come la maggior parte delle immagini dei crops pubblicate su riviste, libri e siti internet siano di fatto artefatte, diciamo "ritoccate" con l'uso di programmi di foto-ritocco al fine di esaltarne il colore oppure per conferire un rilevante effetto prospettico, l'eliminazione di parti che "rovinano" l'estetica delle figure, il ritocco della geometria, l'eliminazione di errori d'esecuzione ecc...
Su centinaia di siti che presentano foto di crops tra italiani ed esteri solo in rarissimi casi (due) da me rilevati (non escludo possano essercene altri) ogni foto "ritoccata" viene accompagnata da una didascalia che specifica gli interventi effettuati; per il resto, il silenzio piu' totale.
Poiche' queste immagini vengono sovente utilizzate a scopo informativo sul fenomeno, ritengo personalmente l'omettere che l'immagine non sia aderente alla realta', un confondere l'utente, una informazione forviante, una mistificazione.
Esiste una norma, una legge che regoli e tuteli l'utente in questo senso? Cioe' esistono delle norme che sanciscano il dovere di specificare quando un'immagine e' aderente alla realta' e quando no?
La ringrazio infinitamente e anticipatamente per l'attenzione concessami e per l'eventuale risposta al mio quesito Cordialmente
Su centinaia di siti che presentano foto di crops tra italiani ed esteri solo in rarissimi casi (due) da me rilevati (non escludo possano essercene altri) ogni foto "ritoccata" viene accompagnata da una didascalia che specifica gli interventi effettuati; per il resto, il silenzio piu' totale.
Poiche' queste immagini vengono sovente utilizzate a scopo informativo sul fenomeno, ritengo personalmente l'omettere che l'immagine non sia aderente alla realta', un confondere l'utente, una informazione forviante, una mistificazione.
Esiste una norma, una legge che regoli e tuteli l'utente in questo senso? Cioe' esistono delle norme che sanciscano il dovere di specificare quando un'immagine e' aderente alla realta' e quando no?
La ringrazio infinitamente e anticipatamente per l'attenzione concessami e per l'eventuale risposta al mio quesito Cordialmente
Risposta ADUC
in questi casi, ci pare che non vi sia alcuna norma. Provi a consultare la Siae, ad ogni modo tenderemmo ad escluderlo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti