Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2002
Domanda 14 novembre 2002
Ho ricevuto la contestazione di una multa subita vicino Napoli per essere passato con il rosso: mai stato in quel posto nella mia vita: che fare?




Risposta ADUC
la multa potra' essere validamente contestata solamente provando -in maniera certa- dove fosse la sua auto al momento dell'infrazione.
Altrimenti l'opposizione rischia di rivelarsi una perdita di tempo e di denaro.
Consigliamo anche una denuncia per la clonazione eventuale della targa, questa pero' la cautelera' se le dovessero giungere ulteriori contravvenzioni.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.

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