Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 novembre 2002
Gentili Signori, gradirei avere il Vs. parere su quanto specificato: ad aprile 2001 ho acquistato per mio figlio una Seat Arosa equipaggiata con motore 1, 4 tdi presso la concessionaria Seat di Caserta.
Al raggiungimento dei km previsti ho fatto effettuare i relativi controlli dall'officina del concessionario; per il secondo controllo a 40.000 km le operazioni sono state ultimate il 4 settembre 2002.
Un mese dopo, si rompeva il turbocompressore del motore che danneggiava anche altre parti, e l'officina (sempre la stessa) mi ha fatto un preventivo per la riparazione di 1.800 euro in quanto la garanzia (1 anno) era scaduta.
Alle mie rimostranze, mi e' stato accordato uno sconto, per cui la riparazione mi e' costata 1360, 99 euro; la relativa ricevuta fiscale mi concede ora una garanzia di 2 anni sulle parti sostituite (turbocompressore, catalizzatore, silenziatore, marmitta, ecc.).
Cio' premesso, mi risulta (da Rai3, Quattroruote) che lo stesso motore, montato su polo e lupo della Volkswagen ha dato gli stessi inconvenienti addirittura a 500-800 km di percorrenza, e la stessa ha riparato in garanzia il guasto, che potrebbe essere definito "atteso" e comunque non derivante da un cattivo uso della vettura.
Mi chiedo: 1. la Seat non avrebbe dovuto richiamare le vetture prodotte, senza aspettare che si verificasse il danno?
2. ho probabilita' di successo nel caso volessi avviare un'azione legale contro il venditore/costruttore?
Vi ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente
Al raggiungimento dei km previsti ho fatto effettuare i relativi controlli dall'officina del concessionario; per il secondo controllo a 40.000 km le operazioni sono state ultimate il 4 settembre 2002.
Un mese dopo, si rompeva il turbocompressore del motore che danneggiava anche altre parti, e l'officina (sempre la stessa) mi ha fatto un preventivo per la riparazione di 1.800 euro in quanto la garanzia (1 anno) era scaduta.
Alle mie rimostranze, mi e' stato accordato uno sconto, per cui la riparazione mi e' costata 1360, 99 euro; la relativa ricevuta fiscale mi concede ora una garanzia di 2 anni sulle parti sostituite (turbocompressore, catalizzatore, silenziatore, marmitta, ecc.).
Cio' premesso, mi risulta (da Rai3, Quattroruote) che lo stesso motore, montato su polo e lupo della Volkswagen ha dato gli stessi inconvenienti addirittura a 500-800 km di percorrenza, e la stessa ha riparato in garanzia il guasto, che potrebbe essere definito "atteso" e comunque non derivante da un cattivo uso della vettura.
Mi chiedo: 1. la Seat non avrebbe dovuto richiamare le vetture prodotte, senza aspettare che si verificasse il danno?
2. ho probabilita' di successo nel caso volessi avviare un'azione legale contro il venditore/costruttore?
Vi ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente
Risposta ADUC
poiche' non ci sono sicurezze in merito alla necessita' di un richiamo, non c'e' modo di giudicare l'operato della Seat e un comportamento eticamente doveroso non e' sufficiente ad avanzare pretese legali in assenza di prove. Di conseguenza, cio' che sicuramente risulta possibile, e' ottenere una valutazione tecnica sul danno, in modo da contestare con cognizione di causa richiedendo il rimborso del danno, una volta provato che il vizio era conosciuto o conoscibile al momento della messa in commercio -nel qual caso, il termine prescrizionale per agire sarebbe di 5 anni.
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