Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2002
cara aduc, complimenti per il servizio svolto ai cittadini, avrei un quesito da presentare: - ho acquistato a novembre 2001 da impresa costruttrice un appartamento rientrante in un piano di zona ad edilizia agevolata della regione lazio, con finanziamento pubblico in base alla legge 179/92.
Ora siamo al momento della consegna e l'impresa mi chiede di adeguare l'importo dell' alloggio applicando la rivalutazione istat sull'intero prezzo della compravendita, prevista per la costruzione di alloggi calcolata dal momento del compromesso al momento della consegna.
Vi chiedo se tale richiesta e' lecita considerando che si tratta di immobili il cui prezzo massimo di cessione e' stabilito da una convenzione stipulata dall'impresa con il comune.
Tale convenzione recita testualmente: - il prezzo massimo e' suscettibile di maggiorazione in dipendenza ed in egual misura di eventuali conguagli del corrispettivo di concessione, sulla base della variazione dell'indice istat per la costruzione di alloggi.
A parer mio questo significa che l'adeguamento istat e' dovuto solo per il corrispettivo di concessione costituito esclusivamente dal contributo per opere di urbanizzazione e di acquisizione dell'area e pari a circa 26 euro al metro quadro. E' corretta la mia valutazione?
In ogni caso l'adeguamento istat e' effettivamente un importo che ricade sugli acquirenti?
Attendo un cortese riscontro.
Ora siamo al momento della consegna e l'impresa mi chiede di adeguare l'importo dell' alloggio applicando la rivalutazione istat sull'intero prezzo della compravendita, prevista per la costruzione di alloggi calcolata dal momento del compromesso al momento della consegna.
Vi chiedo se tale richiesta e' lecita considerando che si tratta di immobili il cui prezzo massimo di cessione e' stabilito da una convenzione stipulata dall'impresa con il comune.
Tale convenzione recita testualmente: - il prezzo massimo e' suscettibile di maggiorazione in dipendenza ed in egual misura di eventuali conguagli del corrispettivo di concessione, sulla base della variazione dell'indice istat per la costruzione di alloggi.
A parer mio questo significa che l'adeguamento istat e' dovuto solo per il corrispettivo di concessione costituito esclusivamente dal contributo per opere di urbanizzazione e di acquisizione dell'area e pari a circa 26 euro al metro quadro. E' corretta la mia valutazione?
In ogni caso l'adeguamento istat e' effettivamente un importo che ricade sugli acquirenti?
Attendo un cortese riscontro.
Risposta ADUC
il termine e' tutt'altro che chiaro, ma pare si possa desumere che se c'e' un conguaglio in merito al corrispettivo di concessione, questo possa esserci -nella medesima proporzione- anche sul prezzo. Tuttavia, visto che la concessione l'ha stilata il Comune, si consiglierebbe di richiedere a questo direttamente che cosa intendesse.
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