Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2002
Domanda 10 novembre 2002
Sono Presidente di una cooperativa edilizia militare (Polizia di Stato) a proprieta' indivisa.
La stessa nel 1989 ha avuto in concessione dall'INPDAP un mutuo di 1.400.000.000 e dal Ministero lavori Pubblici contributi del 4% sul totale del mutuo erogato. La costruzione delle abitazioni non ha avuto vita facile per il fallimento di due imprese. Finalmente nel 1997 siamo riusciti ad entrare nella casa con enormi sacrifici economici dei soci.
L'INPDAP ha erogato il mutuo in varie fasi "a stati di avanzamento lavori" dall'89 al 1996 per un totale di 1.400.000.000 circa. Mentre il Ministero dei lavori Pubblici nonostante i decreti emessi non ha erogano nulla fino al 1997.
Nel dicembre 1977 su richiesta della cooperativa l'INPDAP comunica il piano di ammortamento del mutuo, da dove si rileva che l'importo erogato era di lire 1.400.000.000 e gli interessi maturati in pre-ammortamento ammontavano a 750.000.000 calcolati al tasso del 9, 5%, per un totale di 2.150.000.000 di capitale. Dallo stesso anno vengono erogati contributi per lire 44.000.000 che come prevedono le norme ci e' stato concesso per 35 annualita'.
Ai contributi concessi dallo Stato per 35 annualita' viene dato un valore attuale e il risultato 444 milioni vengono detratti al capitale.
Domande: A- il calcolo degli interessi sugli interessi di pre-ammortamento non sono vietati dalla legge?
B- Sommando l'interesse sul mutuo al 9, 5% piu' l'interesse dei contributi al 4% fanno il 13, 5% non si ravvisa l'usura?
C- Il valore attuale dato dall'Inpdap ai contributi concessi per 35 anni dallo Stato si puo' contestare? Vorrei chiedere la detrazione dei contributi annualmente, sarebbe piu' conveniente alla cooperativa?
D- La legge 5 agosto 1978 n.457 prevede all'art.18 comma 3° che l'interesse applicabile alle cooperative edilizie a proprieta' indivisa e' del 3%. Si puo' chiedere l'applicazione al nostro caso?.
Le cooperative che chiedono una risposta sono 4 per un totale di 54 famiglie.
Grazie




Risposta ADUC
gli interessi cui fate riferimento si suppone siano moratori per mancato o ritardato pagamento, che non sono gli interessi fruttiferi (ma possono gravare su questi).
Il tasso indicato del 13,5% non era eccessivo per il periodo in cui il contratto risulta erogato -potreste comunque tentare una rinegoziazione.
Per cio' che concerne la contestazione del valore e la detrazione dei contributi, le suggeriamo di verificare i termini della convenzione di riferimento.
Per gli altri particolari e per un'analisi generale, si consiglia di rivolgersi ad un'associazione specifica.

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