Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 novembre 2002
Cara Aduc, sono cliente Infostrada da anni, nel mese di maggio 2002 vengo contattato da un addetto marketing della suddetta azienda che mi propone di passare dalla mia preesistente offerta internet "Libero@Sogno" ad una nuova e + performante offerta ADSL. Proprio come vecchio cliente "Libero@Sogno" l'addetto mi dice che in offerta promozionale ADSL mi verra' a costare solo 29.95 Euro al mese IVA inclusa (canone comprensivo del modem) per tutta la durata del contratto.
Accetto la proposta, invio l'unico modulo di conferma richiesto (tra l'altro da nessuna parte sulla modulistica sono scritte le condizioni economiche dell'offerta, nemmeno sul contratto specifico di Libero ADSL) e poco dopo cominciano i problemi.
In attesa che mi venga recapitato il modem, vengo a sapere da un newsgroup che a molti "vecchi clienti" come me e' stata fatta la stessa offerta e che poi questi stessi hanno scoperto che la tariffa di 29.95 Euro promozionale sarebbe stata valida solo fino a Dicembre 2002, dopodiche' avrei dovuto iniziare a pagare 0.5 euro in piu' per ogni giorno di utilizzo (che in un mese vuol dire 15 Euro). Leggermente arrabbiato telefono al callcenter Infostrada ("155") dove un'addetta mi conferma che da Dicembre dovro' iniziare a pagare questo sovrapprezzo e che "non e' colpa loro se l'addetto del telemarketing che mi aveva fatto la proposta originale si era sbagliato" (MA NON E' UN LORO DIPENDENTE? PUO' INVENTARSI LE TARIFFE PROMOZIONALI PER ACCAPARRARSI CLIENTI COSI' COME VUOLE?) Il 31 luglio arriva il modem, chiedo immediatamente per precauzione alcune precisazioni sull'eventuale diritto di recesso sempre al call center dove 2 addette diverse mi dicono che, sebbene io abbia gia' ricevuto il modem, devo attendere un e-mail di attivazione che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Il 14 agosto tornato da una breve vacanze, non trovando traccia di tale e-mail, richiamo il call center che mi dice che ADSL e' ancora attivo ma che non sa spiegarmi nulla a riguardo di questa e-mail "fantasma". Per questo motivo mi dirotta all'assistenza apposita x l'ADSL, dove un addetto mi dice che all'155 non sanno niente di ADSL e che in realta' con il modem sono compresi tutti i parametri per iniziare. X il fatto che quindi, considerando il 31 luglio come 1° giorno, io ormai mi trovavo fuori dai 10 giorni per un possibile recesso mi consigliava di rivolgermi sempre al 155 trattando si di un problema amministrativo.
All'155 un'addetta disponibilissima ascoltava il riassunto della situazione, vedendo che le operatrici con cui avevo parlato in precedenza (31 luglio) avevano lasciato delle note che confermavano quanto da me detto che dimostravano come dal 31 luglio al 14 agosto io avevo atteso che da Infostrada mi arrivasse una mail che loro stessi come "155" mi avevano detto di attendere, mi consigliava di provare ugualmente ADSL e, nel caso avessi voluto esercitare il recesso, d'inviare ugualmente la raccomandata per il recesso spiegando perche' non era stato esercitato prima.
In pratica ammetteva che il mio ritardo nell'esercitare il recesso sarebbe stato dovuto ad una loro errata informazione. Il 19 agosto invio la raccomandata con la richiesta del recesso e una dettagliata spiegazione delle motivazioni, inviandone una copia x e-mail direttamente al servizio clienti infostrada. Oggi 7 novembre vedo la fattura del periodo settembre-ottobre e vedo 2 mesi di canone ADSL, telefono al "155" dove mi si dice che la mia richiesta di recesso non e' stata accettata. Punto e basta. Non esistono spiegazioni/giustificazioni ne' per il non averla accettata, ne' per il fatto che Infostrada ha ritenuto di poterla non accettare senza darne la minima comunicazione.
ORA MI CHIEDO: 1) PERCHE' ANCHE PER LORO NON VALE IL SILENZIO/ASSENSO? POSSONO PERMETTERSI DI RIFIUTARE LE RICHIESTE MOTIVATE SENZA SPIEGAZIONE ALCUNA?
2) POSSONO COSI' FACILEMNTE PROCACCIARSI CLIENTI PROPONENDO TARIFFE FALSE E LIMITARSI A DIRE CHE POI E' STATO UN ERRORE DI UN LORO ADDETTO?
3) SE UN LORO ADDETTO, ANZI 2 ADDETTI, AL CALL CENTER MI HANNO DATO INFORMAZIONI ERRATE CHE NON MI HANNO PERMESSO DI ESERCITARE IL RECESSO NEI TEMPI DA LORO PREVISTI, LORO NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITA'?
4) VI SEMBRA GIUSTO CHE PROPONGANO CONDIZIONI ECONOMICHE VANTAGGIOSE A VOCE E CHE NEL CONTRATTO NON POSSANO INCLUDERLE?
Cordiali saluti
Accetto la proposta, invio l'unico modulo di conferma richiesto (tra l'altro da nessuna parte sulla modulistica sono scritte le condizioni economiche dell'offerta, nemmeno sul contratto specifico di Libero ADSL) e poco dopo cominciano i problemi.
In attesa che mi venga recapitato il modem, vengo a sapere da un newsgroup che a molti "vecchi clienti" come me e' stata fatta la stessa offerta e che poi questi stessi hanno scoperto che la tariffa di 29.95 Euro promozionale sarebbe stata valida solo fino a Dicembre 2002, dopodiche' avrei dovuto iniziare a pagare 0.5 euro in piu' per ogni giorno di utilizzo (che in un mese vuol dire 15 Euro). Leggermente arrabbiato telefono al callcenter Infostrada ("155") dove un'addetta mi conferma che da Dicembre dovro' iniziare a pagare questo sovrapprezzo e che "non e' colpa loro se l'addetto del telemarketing che mi aveva fatto la proposta originale si era sbagliato" (MA NON E' UN LORO DIPENDENTE? PUO' INVENTARSI LE TARIFFE PROMOZIONALI PER ACCAPARRARSI CLIENTI COSI' COME VUOLE?) Il 31 luglio arriva il modem, chiedo immediatamente per precauzione alcune precisazioni sull'eventuale diritto di recesso sempre al call center dove 2 addette diverse mi dicono che, sebbene io abbia gia' ricevuto il modem, devo attendere un e-mail di attivazione che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Il 14 agosto tornato da una breve vacanze, non trovando traccia di tale e-mail, richiamo il call center che mi dice che ADSL e' ancora attivo ma che non sa spiegarmi nulla a riguardo di questa e-mail "fantasma". Per questo motivo mi dirotta all'assistenza apposita x l'ADSL, dove un addetto mi dice che all'155 non sanno niente di ADSL e che in realta' con il modem sono compresi tutti i parametri per iniziare. X il fatto che quindi, considerando il 31 luglio come 1° giorno, io ormai mi trovavo fuori dai 10 giorni per un possibile recesso mi consigliava di rivolgermi sempre al 155 trattando si di un problema amministrativo.
All'155 un'addetta disponibilissima ascoltava il riassunto della situazione, vedendo che le operatrici con cui avevo parlato in precedenza (31 luglio) avevano lasciato delle note che confermavano quanto da me detto che dimostravano come dal 31 luglio al 14 agosto io avevo atteso che da Infostrada mi arrivasse una mail che loro stessi come "155" mi avevano detto di attendere, mi consigliava di provare ugualmente ADSL e, nel caso avessi voluto esercitare il recesso, d'inviare ugualmente la raccomandata per il recesso spiegando perche' non era stato esercitato prima.
In pratica ammetteva che il mio ritardo nell'esercitare il recesso sarebbe stato dovuto ad una loro errata informazione. Il 19 agosto invio la raccomandata con la richiesta del recesso e una dettagliata spiegazione delle motivazioni, inviandone una copia x e-mail direttamente al servizio clienti infostrada. Oggi 7 novembre vedo la fattura del periodo settembre-ottobre e vedo 2 mesi di canone ADSL, telefono al "155" dove mi si dice che la mia richiesta di recesso non e' stata accettata. Punto e basta. Non esistono spiegazioni/giustificazioni ne' per il non averla accettata, ne' per il fatto che Infostrada ha ritenuto di poterla non accettare senza darne la minima comunicazione.
ORA MI CHIEDO: 1) PERCHE' ANCHE PER LORO NON VALE IL SILENZIO/ASSENSO? POSSONO PERMETTERSI DI RIFIUTARE LE RICHIESTE MOTIVATE SENZA SPIEGAZIONE ALCUNA?
2) POSSONO COSI' FACILEMNTE PROCACCIARSI CLIENTI PROPONENDO TARIFFE FALSE E LIMITARSI A DIRE CHE POI E' STATO UN ERRORE DI UN LORO ADDETTO?
3) SE UN LORO ADDETTO, ANZI 2 ADDETTI, AL CALL CENTER MI HANNO DATO INFORMAZIONI ERRATE CHE NON MI HANNO PERMESSO DI ESERCITARE IL RECESSO NEI TEMPI DA LORO PREVISTI, LORO NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITA'?
4) VI SEMBRA GIUSTO CHE PROPONGANO CONDIZIONI ECONOMICHE VANTAGGIOSE A VOCE E CHE NEL CONTRATTO NON POSSANO INCLUDERLE?
Cordiali saluti
Risposta ADUC
formalmente, non ha titolo per risolvere il contratto. Pero', le note risultano -pur se dentro il computer- pertanto Infostrada e' in grado di sapere che lei e' pienamente in buona fede.
Si consiglia di inviare una nuova raccomandata A/R, specificando brevemente i fatti, intimando che si provveda a confermare l'avvenuta risoluzione del rapporto entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
Si consiglia di inviare una nuova raccomandata A/R, specificando brevemente i fatti, intimando che si provveda a confermare l'avvenuta risoluzione del rapporto entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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